Scimmie, adulti e bambini: riuscito esperimento poetico al Vesparossa

Cultura // Scritto da Grazia Pia Attolini // 21 marzo 2015

Scimmie, adulti e bambini: riuscito esperimento poetico al Vesparossa


Doppia presentazione al Vesparossa Store. La casa editrice Falvision fa conoscere le nuove opere di Natale Buonarota  e Mario Pennelli. Ecco: “Colo..rimando” e “Incerdibilia”.

Due libri, due autori, stessa serata, unica location. L’esperimento di far dialogare due scrittori, facendone dell’uno il moderatore dell’altro, mettendo al centro le rispettive esperienze (alquanto diverse) a beneficio della riflessione del pubblico, è pienamente riuscito.

Colo...rimando e Incredibilia

Colo…rimando e Incredibilia

“COLO..RIMANDO” E “INCREDIBILIA”. Non una presentazione come le altre, dunque, quella svoltasi venerdì 20 marzo presso il salotto letterario di Vesparossa Store. Natale Buonarota (pluripremiato poeta biscegliese) e il giovane Mario Pennelli (scrittore e sceneggiatore barese) hanno parlato dei loro nuovi prodotti editoriali (“Colo…rimando e Incredibilia”, entrambi di Falvision Editore) come fossero davanti a una tazza di te o caffè (nel pieno rispetto del format “pomeriggi Vesparossa”)  e il pubblico non riesce a distogliere l’attenzione dalle loro parole.

Il primo si fa narratore per l’infanzia: il suo libro è dedicato al diletto dei più piccoli, con le sue filastrocche insegue e semplici, divertenti e spensierate che vedono il bambino ridere della sua quotidianità (dalla corsa per entrare in classe, alla gita fuori porta con la famiglia); il secondo si definisce un aedo moderno, eterno osservatore che registra su carta il viaggio, l’onirico, l’esotico, le sofferenze del mondo contadino, il bello della natura e della classicità perduta in un gioco di paradossi e riflessioni in versi che mettono a nudo l’animo umano e il mondo in cui vive.

A declamare le poesie Simone Bracci, Mairizio Sarubbi e Francesca Marinelli.

A declamare le poesie Simone Bracci, Mairizio Sarubbi e Francesca Marinelli.

ESPERIENZE POETICHE A CONFRONTO. Due scritture tanto diverse, quanto uguali nella loro genesi perché rivelano il mistero più profondo di ogni esperienza poetica e letteraria. Dalla cifra precipua dei libri, durante la serata si passa infatti a una riflessione metaletteraria e alla domanda: “quale la vostra fonte di ispirazione, quando e come la pagina da bianca si colora?” Bonarota e Pennelli, senza consultarsi o pensarci su troppo tempo, rispondono all’unisono:  “Non è mai il poeta che cerca la poesia, ma il contrario,  quando testa, cuore e anima si allineano e la penna inizia a scrivere da sola”. Da questa eclissi sentimentale, i versi prendono forma; una forma che è donna. Per dirla con Pennelli: “La poetica è femmina corpo bellissimo e sensuale di magia sempre gravida”.

LA SCIMMIA. Ospite speciale una scimmia, la stessa che fa da copertina al libro di Pennelli: seduta in prima fila, è la rappresentazione dell’uomo, che da scimmia si fa sapiens, ma che scimmia rimane per le sue deficienze, a detta di entrambi i poeti. Spazio quindi anche alla critica sociale e alle “scimmiate” umane dell’oggi.

 

Grazia Pia Attolini

Chi è Grazia Pia Attolini

Giornalista pubblicista, laureata in Lettere moderne, sta completando gli studi universitari in Filologia Moderna. Attualmente è in Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Protezione Civile e si occupa di comunicazione, social media, stampa, diffusione della conoscenza. Redattrice di Bisceglie in Diretta dal 2010, ha ricoperto anche la carica di segretario di redazione. Ha collaborato con Radio Centro e si occupa della presentazione di eventi e incontri culturali. Responsabile della comunicazione dell'associazione Giovanni Paolo II, intervista personalità di spicco del Vaticano, del mondo dello spettacolo e della società civile. Attiva nel sociale e nel volontariato, è anche capo scout.




Cultura // Scritto da Grazia Pia Attolini // 21 marzo 2015