Scandalo Cdp, le suore si avvalgono della facoltà di non rispondere

Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 17 giugno 2015

Scandalo Cdp, le suore si avvalgono della facoltà di non rispondere


Silenzio durante l’interrogatorio di garanzia condotto dal gip Rossella Volpe

Si sono avvalse della facoltà di non rispondere, la 74enne avellinese Rita Cesa e la 72enne leccese Assunta Puzzello, meglio conosciute rispettivamente come suor Marcella e suor Consolata, nel corso dell’interrogatorio di garanzia che il giudice per le indagini preliminari Rossella Volpe ha svolto presso la sede della Congregazione delle Ancelle della Divina Provvidenza, all’interno delle quale le due donne sono sottoposte agli arresti domiciliari.

La rappresentante legale dell’ente e l’economa della Congregazione dovranno rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta.

Lunedì pomeriggio erano già stati ascoltati altri due indagati: Antonio Damascelli e Augusto Toscani, consulenti della Cdp, su cui penderebbe l’accusa di concorso in bancarotta fraudolenta.

Nella foto, suor Marcella Cesa

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 17 giugno 2015