“Sarto per signora”, in scena l’amaro lieto fine di una finta serenità coniugale

Cultura // Scritto da Vito Troilo // 11 marzo 2017

“Sarto per signora”, in scena l’amaro lieto fine di una finta serenità coniugale

Spettacolo della Compagnia don Pancrazio Cucuzziello per la regìa di Mattia Galantino

Peccato. Sarebbe stato decisamente più opportuno consentire ai media (meglio: a tutti i media) un ascolto e una visione adeguati dello spettacolo “Sarto per signora”, portato in scena venerdì al Teatro Garibaldi dalla Compagnia don Pancrazio Cucuzziello. Il pubblico, più fortunato, ha assistito alla rappresentazione da una posizione favorevole, apprezzando l’impegno dei nove protagonisti della commedia in tre atti di Georges Feydeau nella versione adattata dal napoletano Pasquale Calvino per la regìa di Mattia Galantino.

Per quel poco che si è riusciti a scorgere e (soprattutto) sentire, il testo frizzante di “Tailleur pour dames” è stato reso ancora più gradevole dalle interpretazioni degli attori. Su tutti l’esperto Mauro Todisco, nei panni di Anatolio Aubin. L’intreccio farsesco, contrassegnato da tradimenti platonici, rocamboleschi e mai consumati, porta lo spettatore, non senza ironia, all’amaro lieto fine di una finta serenità coniugale, naturalmente di facciata. L’eccessivo ritardo nell’inizio dello spettacolo (era previsto per le 21:00 ma il sipario si è aperto alle 21:30) non ha tolto nulla alla sua freschezza.

Qualche replica in più potrebbe solo giovare al cast, ben guidato da Galantino, attore eccellente che è riuscito a trasmettere al gruppo quella capacità di “stare sul palco” fondamentale per sostenere copioni solo apparentemente semplici come quelli di Feydeau, brillante fustigatore dell’ipocrisia borghese e per questo sempre attuale.

Magari, una prossima volta, sarebbe il caso di consentire a tutti i giornalisti di assistere allo spettacolo da un punto non penalizzante per la fruizione. Sostenere il teatro amatoriale è una nostra naturale inclinazione ma per farlo abbiamo bisogno di vedere e sentire quello che accade, al contrario di quanto successo venerdì.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cultura // Scritto da Vito Troilo // 11 marzo 2017