Santa Margherita protagonista dell’incontro FAI di giovedì

Cultura // Scritto da Elisabetta La Groia // 25 maggio 2016

Santa Margherita protagonista dell’incontro FAI di giovedì

La studiosa Pina Belli relazionerà su “Santa Margherita e le architetture monocellulari in Terra di Bari”

La chiesa di santa Margherita, cornice di tanti incontri ed eventi, sarà per una volta protagonista assoluta dell’intervento della professoressa Pina Belli, previsto per giovedì 26 maggio alle ore 19:00, nell’ambito degli incontri organizzati dal FAI in collaborazione con l’associazione Santa Margherita.

L’incontro, intitolato “Santa Margherita di Bisceglie e le architetture monocellulari in Terra di Bari” sarà tenuto da Pina Belli D’Elia, studiosa del linguaggio del Romanico in Puglia, esperta in didattica e comunicazione, autrice di importanti pubblicazioni come il catalogo della mostra ‘Puglia XI secolo’ realizzato nel 1975, il volume monografico sulla ‘Puglia Romanica’ per Jaca Book- Electa del 1987 , poi aggiornato e rieditato nel 2003.

Santa Margherita a Bisceglie rappresenta un modello architettonico colto cui fanno riferimento un cospicuo numero di piccole chiesette presenti nel territorio di Bisceglie e in Terra di Bari; un patrimonio conosciuto, a volte ignorato e sempre posto in secondo piano rispetto alle grandi Cattedrali romaniche.

Durante l’incontro si viaggerà alla scoperta della centralità dell’architettura delle chiese monocellulari nell’ambito dei modelli architettonici e culturali che hanno attraversato la Puglia tra l’XI ed il XIII secolo; piccoli gioielli che impreziosiscono il territorio, di cui la chiesa di Santa Margherita è espressione di un modello conclusivo e colto dalla ricca committenza e di un fenomeno sociale e culturale di grande importanza che nelltrova il suo esempio più maturo.

Elisabetta La Groia

Chi è Elisabetta La Groia

Laureata a pieni voti in "Filologia moderna", collabora con la redazione dal 2013. Giornalista pubblicista dal 2016, da sempre appassionata di storia e tradizioni locali.




Cultura // Scritto da Elisabetta La Groia // 25 maggio 2016