«Salviamo lo storico cantiere nautico Pignatelli», l’appello di Mimmo Cormio, presidente di Iologico

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 15 novembre 2016

«Salviamo lo storico cantiere nautico Pignatelli», l’appello di Mimmo Cormio, presidente di Iologico


Non si è ancora chiusa l’ingarbugliata vicenda legale nata attorno alle vicende dello storico cantiere nautico Pignatelli.

Mentre pende un procedimento penale incrociato (nei confronti di Felice e Giuseppe Pignatelli, che proseguivano l’attività senza aver ottenuto il rinnovo della licenza di concessione demaniale e nei confronti del dirigente Gennaro Sinisi per omissione di riscontro alle istanze che i Pignatelli avevano presentato due volte al Comune) e si attende a luglio l’udienza di ricorso al Consiglio di Stato, il Comune ha emesso una ordinanza di sgombero immediato del cantiere.

Il tardivo procedimento, che comporta la pulizia immediata dell’intera area ha sollevato gli umori dell’opinione pubblica, lontana dalle vicende giudiziarie quanto da quelle imprenditoriali dei titolari.

A farsi portavoce di un sentimento di nostalgia puramente socio-culturale, è lo skipper tranese Mimmo Cormio, presidente dell’associazione “Iologico” e assiduo frequentato del porto di Bisceglie. Sua fu l’idea del “museo galleggiante”  che vede accolte le barche storiche, nella darsena della Bisceglie Approdi,  a condizioni particolarmente invoglianti. Sua è l’idea  di  un raduno di barche storiche, che già gode del sostegno dall’ A.I.V.E. (Associazione italiana vele d’epoca).  Sua è stata anche l’iniziativa di portare Maurizio Borriello, maestro d’ascia, film-maker e ricercatore in etnografia marittima di fama mondiale, a Bisceglie il 2 agosto, per avvicinare piccoli e grandi al fascinoso mondo del mare. Come Cormio, anche Borriello dice di Bisceglie molto bene, tanto da etichettarla come “l’equivalente italiano di Brest” (sede di una realtà museale, associata alle barche da storiche sia da diporto che da lavoro, che attira turisti da ogni angolo del mondo).

«Non vorrei che questa fosse percepita come una polemica contro l’Amministrazione Comunale – precisa per prima cosa a Bisceglie in Diretta Cormio – che riceve spesso e volentieri i miei apprezzamenti».

«È piuttosto mio intento fare una riflessione per sensibilizzare tutti i biscegliesi, perché il porto di Bisceglie, con i suoi cantieri, è un museo a cielo aperto da valorizzare e preservare. Galleggiamo su un giacimento culturale, che consideriamo solo un vecchio cantiere dismesso da bonificare. Sono certo che divul

Mimmo Cormio

Mimmo Cormio

gata adeguatamente la valenza storica, culturale e sociale di attività artigiane come questa, potrebbero confluire a Bisceglie flussi turistici importanti. Il cantiere che si vorrebbe bonificare, insieme alla “spiaggetta” con gli argani , i barchini da pesca ed il popolo dei marinai e pescatori che lo anima, sono una parte del bacino culturale biscegliese che, se ha molte potenzialità. Sarebbe bello poter vedere classi intere di studenti approssimarsi al porto ed imparare da luoghi come questo cosa ha fatto di Bisceglie quel che è oggi.

Offro il mio impegno e quello della mia associazione per contribuire a questo sogno. Che è in fondo il sogno di tutta la marineria locale».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 15 novembre 2016