Salvano un gattino e ne pagano le cure: Guardie Ambientali, più che volontari benefattori

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 22 dicembre 2014

Salvano un gattino e ne pagano le cure: Guardie Ambientali, più che volontari benefattori


tn_Gattino salvatoHanno agito più che da volontari, da benefattori.

Il nucleo Guardie Ambientali di Bisceglie questa volta ci ha messo anche il cuore e il portafogli. Grazie all’intervento dirette del primo dirigente Savino Casardi e della sua squadra, è stato salvato un gattino investito da ignoti e poi abbandonato.

Ricoverato presso uno studio veterinario, ha quindi subito un intervento, i cui costi sono ricaduti tutti sul primo dirigente del nucleo. Ora l’animale è in convalescenza e sta bene.

Ma solo grazie alla sensibilità di un privato. «Non sempre possono trovarsi buoni samaritani ad accollarsi le spese veterinarie» commenta Savino Casardi, che aggiunge  «urge una sede e un team di veterinari, nonché un’ambulanza veterinaria non solo per le prime cure ma anche per interventi più importanti causati da automobilisti non attenti. Tutti gli animali sono patrimonio dello Stato e quindi vanno tutelati ai sensi della legge (la 189 del 1994 e la legge regionale Puglia del 3 aprile 1995, n.12)».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 22 dicembre 2014