Sale slot e centri scommesse al setaccio nelle province Bari e Bat: 136 controlli

Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 3 giugno 2014

Sale slot e centri scommesse al setaccio nelle province Bari e Bat: 136 controlli


Slot machines e giochi elettronici (archivio)

Slot machines e giochi elettronici (archivio)

Vasta operazione di controllo di sale giochi giochi, centri scommesse e sale slot da parte dei Carabinieri del Comando provinciale di Bari, in collaborazione con il personale specializzato dei Monopoli di stato. Passati al setaccio ben 136 attività, con un bilancio di due denunce in stato di libertà, 14 violazioni penali e amministrative e il sequestro, nel capoluogo pugliese, di due “totem” (terminali da gioco collegati a internet con siti esteri).

L’attività, espletata in tutto il territorio del Comando provinciale di Bari, rientra in un più ampio progetto finalizzato a contrastare il riciclaggio di denaro “sporco” da parte dei clan, alla verifica del rispetto delle norme poste a tutela dei minori e del possesso dei titoli autorizzativi per gli apparecchi elettronici da intrattenimento con vincita in denaro.

A finire nei guai sono stati i proprietari di due sale giochi, una a Bari ed una a Barletta, rispettivamente di anni 32 e di 49 che dovranno rispondere di esercizio abusivo dell’attività di gioco o di scommessa. I Carabinieri hanno rinvenuto all’interno del primo locale due apparecchi elettronici per il gioco a distanza, detti “totem”, non collegati con la rete telematica dell’AAMS ma con siti esteri di gioco in violazione della vigente normativa nel settore.

Nella seconda sala giochi il gestore aveva consentito l’utilizzo degli apparecchi con vincita in denaro a minori di anni 18. Per l’uomo è stata avanzata richiesta di applicazione della sospensione della licenza.

Tra le principali violazioni amministrative rilevate dai Carabinieri ci sono due riguardanti la mancata apposizione sull’apparecchio del nulla osta alla messa in esercizio, una per la mancanza del nulla osta poiché mai rilasciato, una per installazione di apparecchi da intrattenimento senza licenza ed una per violazioni delle prescrizioni di cui alla tabella dei giochi proibiti in esercizi muniti di licenza.

I controlli hanno poi interessato anche altre sale giochi distribuite sul territorio,  nellel quali non sono state rilevate irregolarità.

L’attività repressiva dei militari dell’Arma è effettuata con degli interventi periodici e mirati al fenomeno in questione, e che il Comando provinciale dei Carabinieri di Bari ha da tempo disposto attraverso tutti i Comandi dipendenti sul territorio barese. Il servizio mira anche a dare una risposta all’allarme crescente, determinato dalla diffusione e dalle conseguenze negative dei “videopoker” per le famiglie, che sempre più spesso, si rivolgono ai Carabinieri per chiedere aiuto ed evitare che i loro congiunti spendano diverse somme di denaro depauperando veri e propri patrimoni. Si tratta spesso di persone deboli, giovani o adulti, che s’illudono di ottenere in questo modo facili guadagni.

Si tratta di un “business” particolarmente appetibile per la criminalità organizzata in relazione alla gestione degli introiti in denaro di entità ragguardevoli e al riciclaggio di denaro “sporco”.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 3 giugno 2014