Riutilizzo delle acque reflue in agricoltura: la Regione Puglia garantisce 8 milioni di risorse a Bisceglie

Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 9 febbraio 2017

Riutilizzo delle acque reflue in agricoltura: la Regione Puglia garantisce 8 milioni di risorse  a Bisceglie


????????5.250.000 di euro per un impianto di affinamento delle acque reflue da utilizzare a fini irrigui e 2.507.476 di euro per il progetto di adeguamento del depuratore di Bisceglie alle norme tecniche per il riutilizzo delle acque reflue.

La Giunta Regionale della Puglia ha approvato la delibera per destinare a Bisceglie circa 8 milioni di euro per opere per la  depurazione, raccolta e distribuzione  delle acque reflue in agricoltura.

Si tratta di infrastrutture dedicate a trattare e stoccare, per poi redistruibuire – soprattutto a fini agricoli – le acque provenienti dai depuratori, che prima finivano a mare o nel sottosuolo. La prima tranche riguarda 20,6 milioni di euro per i siti di Carovigno-Torre Guaceto (Br), San Pancrazio Salentino (Br), Acquaviva (Ba), Cassano (Ba), Fasano (Br), Sammichele (Ba), Gioia (Ba), Barletta (Bt), Castellaneta (Ta) e Castellana (Ba).
 L’acqua stoccata infine potrà essere usata anche per il lavaggio delle strade, l’innaffiatura dei giardini urbani o il raffreddamento di impianti industriali.

I progetti approvati saranno illustrati nel corso di un convegno organizzato  dall’Amministrazione Comunale di Bisceglie che si svolgerà presso Palazzo Tupputi,  mercoledì 15 febbraio alle ore 18.00. Parteciperà all’incontro anche l’assessore regionale ai lavori pubblici e alle risorse idriche Giovanni Giannini, impegnato nella creazione di una vera rete regionale per il riuso delle acque reflue. Il progetto, ad oggi, coinvolge 70 comuni pugliesi.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 9 febbraio 2017