RIPARTE IL PIEDIBUS A SCUOLA

Ambiente / Attualità / Cultura // Scritto da Felicia Antonino // 18 febbraio 2013

RIPARTE IL PIEDIBUS A SCUOLA


piedibusRiparte il progetto “Piedibus”, promosso dalla Regione Puglia per sensibilizzare la mobilità sostenibile. Bisceglie vince il bando regionale proponendo quattro scuole, tre primarie (2° 3° e 4° circolo) e una scuola superiore (liceo “Da Vinci”).

L’iniziativa biscegliese è stata promossa dalla Regione con 12.000 euro (3.000 per ogni scuola coinvolta) e punta ala collaborazione dell’intera comunità cittadina.
“Pedibus a piedi a scuola” è stato presentato il 16 febbraio nell’auditorium S. Croce alla presenza del sindaco Spina, della dott.ssa Maria Rosaria Pugliese, dirigente del 2° circolo nonché moderatrice, del dirigente del liceo dott. Giovanni Colangelo, di Ferdinando Di Cesare per “Zona Effe”, della dott.ssa Francesca Papagni per “Biciliae” e dello psicologo Antonio Consiglio per “Mente Interattiva”, che ha illustrato l’intero progetto.
«Vogliamo sostenere la sicurezza dei percorsi casa-scuola  e nello stesso tempo insegnare ai genitori a lasciare a casa la macchina. E’ un’azione che lavora su abitudini comuni consolidate. La società adotta consuetudini disfunzionali alla propria salute e a quella dell’intera comunità. Nel Nord Europa questi percorsi sono attivi sin dagli anni ’90, da noi si stanno affacciando solo negli ultimi anni».

I bambini si dovranno spostare lungo un percorso prestabilito come fosse un autobus a piedi, accompagnati ad alcuni genitori, docenti o volontari e ad ogni fermata aspettano nuovi compagni con cui proseguire il viaggio fino a scuola. I vantaggi che se ne traggono sono di natura ambientalista:presentazione piedibus
– diminuire l’inquinamento da gas di scarico delle auto nelle ore di punta
– aumentare la sicurezza stradale delle zone circostanti la scuola
– promuovere l’attività fisica dei bambini
– promuovere l’autonomia dei bambini
– promuovere senso di comunità nei genitori degli alunni
“Il progetto “Piedibus”  è già partito nelle scuole con un questionario distribuito tra i genitori, al fine di un rilevamento statistico. Nei prossimi giorni, presso ogni scuola  saranno organizzati incontri con i genitori per dettagliare l’iniziativa, che entrerà nel cuore delle attività in primavera.




Ambiente / Attualità / Cultura // Scritto da Felicia Antonino // 18 febbraio 2013