Rifiuti, Vincenzo Valente: «Strana sintonia fra Roberta Rigante e Sergio Silvestris»

Politica // Scritto da Vito Troilo // 20 gennaio 2017

Rifiuti, Vincenzo Valente: «Strana sintonia fra Roberta Rigante e Sergio Silvestris»

L’assessore: «L’interdittiva antimafia ai danni di Camassambiente riguarda fatti ben distanti dalla città di Bisceglie»

Intervento di natura politica quello dell’assessore a commercio, artigianato, pesca, sviluppo economico e produttivo, s.u.a.p., servizi sociali, piano sociale di zona, politiche del lavoro e polizia urbana Vincenzo Valente a proposito del dibattito a più voci che si è aperto negli ultimi giorni in merito alla gestione del servizio di igiene urbana. Secondo uno dei più navigati componenti della giunta Spina il segretario cittadino del Partito Democratico Roberta Rigante e l’esponente di Forza Italia Sergio Silvestris sarebbero in “strana sintonia”.

«Ogni qualvolta la città di Bisceglie fa un passo in avanti nei percorsi di civiltà e di crescita anche culturale nel  di rispetto delle regole, parte in modo perfettamente sincronizzato l’attacco dei soliti noti che, pur se di partiti diversi, sono storicamente legati da affinità elettive e da tanti altri legami non solo parentali.

Il vecchio PD e la vecchia destra biscegliese, con i loro rappresentanti Roberta Rigante e Sergio Silvestris, pur di annacquare l’interdittiva antimafia adottata dalla Prefettura di Bari nei confronti di Camassa, si avventurano in un percorso di attacchi mediatici nei confronti dell’amministrazione comunale.

Nel momento in cui l’amministrazione comunale intraprende atti coraggiosi per far rispettare la legge e le regole imposte dal bando pubblico a tutela dei cittadini e dell’igiene urbana, il Partito dell’Illegalità Politica si accanisce con acrobatiche teorie contro la parte pubblica difendendo, di fatto, le ragioni di Camassambiente.

In consiglio comunale, una delle punte di diamante del Partito dell’Illegalità Politica, Roberta Rigante, ha teorizzato l’idea di non dar seguito immediatamente alla risoluzione del rapporto con Camassa ignorando, pur essendo avvocato, obblighi di legge e di etica che portavano nell’unica direzione di recedere dal contratto, allontanandosi al momento del voto.

La stessa direzione emersa dalla insignificante conferenza dell’ex europarlamentare Sergio Silvestris, che pur di annacquare la questione di legalità e di rispetto delle regole dell’ambiente si è avventurato nella lettura pedissequa dei punti già indicati dalla recente deliberazione di consiglio comunale, aspirando evidentemente al ruolo di speaker dell’amministrazione Spina.

È chiaro a tutti che è in atto la riedizione di quello che avvenne nel 2013 a difesa dell’inceneritore a Bisceglie, allorquando il Partito dell’Illegalità Politica manifestó appieno la sua esistenza trasversale non votando la deliberazione contro l’inceneritore che avrebbe rovinato per sempre il nostro ambiente.

Ricordo al Partito dell’Illegalità politica che, stando a quanto si legge dalle cronache, l’interdittiva antimafia riguarda fatti ben distanti dalla città di Bisceglie e che durante il consiglio comunale le cose che oggi vengono dette alla stampa non sono state riferite nella massima istituzione comunale né dalla Rigante, né da amici dell’ex europarlamentare Sergio Silvestris.

Perché questo teatrino allora? Perché nascondere il tema dell’interdittiva antimafia e della legalità?

Essere omertosi o conniventi rispetto a queste logiche significa voler realizzare nella nostra città, a danno delle future generazioni, proprio quei presupposti che l’interdittiva antimafia mira a prevenire.

Chi ha voluto aprire campagne elettorali in dispregio a questi valori e cercando il sostegno di forze oscure presenti sul territorio ha sbagliato e di questo chieda scusa immediatamente ai cittadini biscegliesi!»

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 20 gennaio 2017