RIFIUTI, SINDACI DI TRANI E BARLETTA CONTRO SPINA

Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 5 febbraio 2014

RIFIUTI, SINDACI DI TRANI E BARLETTA CONTRO SPINA


Raccolta dei rifiuti

Raccolta dei rifiuti

Il sindaco Spina temporeggia, perché non approva il regolamento. I comuni di Barletta e Trani, mordono invece il freno. L’ARO da nuovo filo da torcere a chi si occupa della gestione dei rifiuti

Per approfondire:Aro, il comitato Rifiuti Zero vuole chiarezza

Cessata l’emergenza AMIU e con il ritorno, il 1° febbraio, al conferimento dei rifiuti dalla discarica di Andria a quella di Trani, i sindaci dei comuni dell’ARO, l’Ambito di Raccolta Ottimale, si sono nuovamente incontrati per decidere il futuro della gestione dell’Ambito.

Le nuove normative vorrebbero una gestione unificata dei servizi di raccolta e smaltimento tra Bisceglie, Barletta e Trani. Cosa a cui la città non è preparata e il sindaco Spina probabilmente non vuole reagire, dal momento che a Bisceglie non esiste alcuna municipalizzata da candidare alla gestione del servizio. Pertanto temporeggia.
La preoccupazione di una gestione poco favorevole al comune di Bisceglie, anche nei comuni cittadini, si autoalimenta.

L’assenza del sindaco Spina dai tavoli isituzionali, fa però agitare i sindaci Pasquale Cascella e Gigi Riserbato, che con i rispettivi assessori all’ambiente si sono ritrovati a chiedere alla Regione Puglia una “iniziativa istituzionale nei confronti di tutti gli enti coinvolti prima dell’avvio di qualsiasi azione sostitutiva”. Domanda prevalentemente rivolta al Comune di Bisceglie.

«E’ proprio la continua assenza ai lavori del rappresentante del Comune di Bisceglie – spiegano difatti in una nota dal Comune di Barletta -, per dissensi sulla convenzione dell’ARO1, ad aver motivato l’appello degli altri Sindaci all’Assessore regionale a “contribuire all’auspicabile superamento delle riserve sin qui emerse” in modo che si possa aprire una fase di condivisione dei procedimenti necessaria all’attivazione del servizio unitario di spazzamento, raccolta e trasporto a livello dell’ARO così da non ricadere nell’esercizio dei poteri sostitutivi (ovvero, il commissariamento) previsto dalla normativa regionale».

«L’iniziativa nei confronti della Regione – sottolinea la nota – si è resa necessaria perché, nonostante il TAR abbia respinto il ricorso avverso alla nomina a presidente dell’ARO di Pasquale Cascella, avvenuta a norma di statuto nella sua qualità di Sindaco del Comune più popoloso dell’ARO, il Sindaco di Bisceglie, Francesco Spina, nella lettera con cui ha motivato la sua “mancata partecipazione” alla nuova riunione dell’ARO, ha lamentato di non aver ricevuto riscontri alla sua proposta di modifica della Convenzione costitutiva dell’ARO1. Questa era già stata inviata, per acquisirne il parere, alla Regione che aveva proposto lo schema originario del patto statutario tra Comuni. Di qui l’esigenza di una specifica iniziativa che affronti la questione con il coinvolgimento di tutti gli enti interessati».

«Nell’ordine del giorno dell’Assemblea, infatti – conclude il coordinamento-, i Sindaci presenti hanno espresso la propria “preoccupazione per lo stato di paralisi in cui l’ARO1 è costretta dal contenzioso in atto” e ribadito la “volontà di garantire la piena funzionalità dell’ARO1 in linea con le indicazioni e gli obblighi scaturiti dalle norme regionali”».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 5 febbraio 2014