Rifiuti, il PD attacca l’amministrazione: «Non le è consentito comportarsi come le tre scimmiette»

Politica // Scritto da Vito Troilo // 20 gennaio 2017

Rifiuti, il PD attacca l’amministrazione: «Non le è consentito comportarsi come le tre scimmiette»

Gli esponenti dell’opposizione si chiedono quali siano i reali motivi dell’improvvisa e inaspettata rottura dei rapporti un tempo idilliaci fra comune e Camassambiente

Il Partito Democratico di Bisceglie continua a incalzare la giunta Spina e la silenziosissima maggioranza consiliare riguardo l’intricata vicenda del servizio di igiene urbana e raccolta dei rifiuti. Gli esponenti dell’opposizione si chiedono quali siano i reali motivi dell’improvvisa e inaspettata rottura dei rapporti un tempo idilliaci fra comune e Camassambiente, esortando l’amministrazione a esprimersi di fronte a quella che ritengono un’emergenza organizzativa, sanitaria e di legalità.

«È ormai scoppiato a Bisceglie l’affare rifiuti.

Avevamo sperato che, finalmente, anche a Bisceglie si riuscisse ad avviare quella rivoluzione culturale e sociale che altrove ha già consentito di trasformare i rifiuti dall’essere un problema a divenire un’opportunità. Speravamo, anche alla luce della condivisione unanime della strategia Rifiuti Zero da parte del consiglio comunale, già nel programma elettorale del 2013 del Pd, che la questione rifiuti potesse finalmente anche a Bisceglie essere affrontata con nuovi approcci, serietà e responsabilità.

Ed, invece, il caos, di fronte al quale ci saremmo aspettati in consiglio comunale la presa d’atto da parte dell’amministrazione di aver fallito. Al contrario abbiamo assistito ad un facile, troppo facile, tentativo dell’amministrazione Spina di andare esente da ogni tipo di responsabilità scaricando ogni addebito sulla società Camassaambiente spa.

Società non nuova a Bisceglie, che gestisce il servizio di igiene urbana da ben prima della aggiudicazione avvenuta all’esito della gara dell’autunno 2015, con la quale mai prima d’ora, sia pure già in passato la società Camassambiente spa non sia stata nuova a disservizi, si è registrata una conflittualità con l’Ente come quella attuale.

Quali sono le reali motivazioni che hanno causato questa improvvisa tanto inaspettata e repentina rottura dei, sinora, quantomeno tranquilli rapporti contrattuali tra Ente e CamassaAmbiente Spa? A chi tornerà utile questo rimpallo di responsabilità tra il Comune di Bisceglie e il Gestore?

Non certo ai cittadini che, non solo sono costretti a sopportare lo stratosferico costo di un servizio altamente insufficiente, non solo devono fare i conti con le conseguenze di un servizio carente soprattutto sotto il punto di vista del sostegno e del supporto all’utente (attività essenziale in un momento di cambiamento reale e radicale quale è quello dell’estensione su tutto il territorio comunale della raccolta differenziata), ma ora sopporteranno anche le conseguenze dei vari giudizi già intrapresi dalla Camassaambiente spa ai danni del comune.

Solo ed esclusivamente nell’ottica di non aggravare i disagi dei cittadini alimentando il clima delle polemiche, il gruppo consiliare del Partito Democratico ha valutato di astenersi dal voto sull’ordine del giorno proposto dalla maggioranza allo scorso consiglio comunale, esprimendo una astensione non già benevola, come il sindaco ha avuto modo di definirla, ma anzi fortemente critica di fronte ad un ordine del giorno ritenuto inutile, vacuo e superfluo, e duramente replicando alla incapacità di questa amministrazione di assumersi, almeno una volta, le proprie responsabilità.

Il fatto, gravissimo, della interdittiva del Prefetto alla società Camassaambiente spa per sospetto tentativo di infiltrazione mafiosa e quanto sta emergendo intorno alle presunte assunzioni di pregiudicati e/o affiliati a clan di delinquenza organizzata da parte di Camassaambiente spa rendono questa vicenda ancor più preoccupante e fanno dei rifiuti non più soltanto un’emergenza organizzativa e sanitaria, ma un’emergenza di legalità, di fronte alla quale all’amministrazione Spina, che governa da ormai 11 anni la città, non è consentito comportarsi come le tre scimmiette siciliane del “io non vedo”, “io non sento”, “io non parlo”».

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 20 gennaio 2017