RIFIUTI, AL COMUNE DI BISCEGLIE NON PIACE L’ARO. RICORSO AL TAR RESPINTO, APPELLO AL CONSIGLIO DI STATO

Attualità // Scritto da La Redazione // 5 febbraio 2014

RIFIUTI, AL COMUNE DI BISCEGLIE NON PIACE L’ARO. RICORSO AL TAR RESPINTO, APPELLO AL CONSIGLIO DI STATO


Sulla gestione del ciclo dei rifiuti, il comune si è lanciato in una battaglia contro tutti.

TAR-bari

La sede del Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) di Bari

Contro la regione Puglia, alla quale contesta la perimetrazione degli Aro (Ambito di raccolta ottimale) che nella nuova aggregazione di comuni che archiviava l’esperienza dei vecchi e più estesi Ato, vede Bisceglie associarsi a Barletta e Trani; contro le due città che compongono i due terzi del capoluogo provinciale Bat, le quali hanno già nominato il presidente dell’Aro nella persona del sindaco di Barletta, Pasquale Cascella.

Il comune aveva impugnato al Tar la deliberazione dell’Aro che eleggeva il presidente. Prima di questo ricorso, aveva chiesto invano alla regione Puglia di essere associato ai Comuni dell’Aro 2 che comprende Andria, Minervino, Spinazzola e Canosa, per «evidenti affinità» e perché i comuni di Barletta e Trani, scrive l’avvocato Ingravalle nel ricorso, «dispongono di società in house deputate allo svolgimento del servizio, a differenza del nostro Comune che si presenta in regime di appalto».

Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva della nomina del presidente dell’Aro, il comune ha deciso di presentare ricorso al Consiglio di Stato. Questo atteggiamento dell’amministrazione comunale ha indispettito i sindaci delle due città, così come Bisceglieindiretta riporta in altro articolo.

Il legale incaricato dal comune di Bisceglie è lo stesso: Massimo Ingravalle. Riceverà un compenso di oltre 4.000 euro, iva compresa. Un altro incarico esterno perché, scrive la giunta nella delibera, «ad oggi non è ancora fattivamente operativo l’ufficio di avvocatura comunale».




Attualità // Scritto da La Redazione // 5 febbraio 2014