“No imput mixing”: un laboratorio per imparare ad usare il mixer come un sintetizzatore

Eventi // Scritto da Serena Ferrara // 6 agosto 2016

“No imput mixing”: un laboratorio per imparare ad usare il mixer come un sintetizzatore

L’11 e il 12 agosto a Palazzo Tupputi

Usare un mixer audio per produrre suono, come fosse un sintetizzatore. Nessun altro imput, nessun suono esterno. Si chiama “No input Mixing” e sfrutta il rumore di fondo del mixer per creare una catena elettroacustica circolare.

La storia, il funzionamento e gli effetti di questa curioso metodo di fare musica, saranno oggetto dell’ultimo dei laboratori estivi del Laboratorio Urbano di Palazzo Tupputi: l’11 e il 12 agosto, Stefano Urkuma De Santis insegnerà ai partecipanti come creare installazioni sonore senza computer, dischi, microfoni, registratori, senza strumenti musicali. Semplicemente a partire da un mixer e alcuni cavi audio.

Una breve introduzione storica su chi ha utilizzato tale sistema di produzione sonora, precederà la pratica su come poter sfruttare le potenzialità del feedback come strumento sonico e creativo.

Il PerCorso con De Santis, nella vita ingegnere dei materiali e tecnico ambientale, chiuderà una stagione più che positiva per il Laboratorio Urbano, la cui intuizione di corsi brevi (spesso in 4 lezioni), originali e di alto taglio professionale, si sta rivelando assolutamente vincente.

Dopo la pausa estiva, il Laboratorio Urbano ripartirà prima dell’autunno con una serie di nuovi PerCorsi per tutte le età.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Eventi // Scritto da Serena Ferrara // 6 agosto 2016