Replica di un commerciante al titolare de “La nascente”: «Che ne sarebbe di via Tupputi senza i nostri investimenti?»

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 13 novembre 2016

Replica di un commerciante al titolare de “La nascente”: «Che ne sarebbe di via Tupputi senza i nostri investimenti?»

Continua il dibattito sul commercio nel centro storico

Le esternazioni su Bisceglie in diretta del titolare dello storico esercizio commerciale “La nascente” di via Ottavio Tupputi hanno provocato moltissime reazioni. Un esercente si è rivolto alla nostra redazione per esporre il suo punto di vista sulla questione, che naturalmente riportiamo, restando a disposizione di chiunque volesse intervenire nella faccenda ed esprimere il proprio parere in merito.

«In risposta alle rimostranze evidenziate dal signor Aldo Zecchillo che punta palesemente il dito contro le attività di ristorazione e di intrattenimento presenti nel centro storico, noi commercianti ci chiediamo cosa sarebbe della zona senza le nostre attività, senza i nostri continui interventi per la sicurezza (vedasi istallazione di telecamere di video sorveglianza) per la pulizia e il decoro della zona (d’estate provvediamo quotidianamente al lavaggio della strada) e senza i nostri investimenti strutturali che mantengono gli edifici in buono stato? Dovremmo quindi lasciare che le decisioni per il centro storico siano lasciate nelle mani di chi non investe nei propri locali da secoli?

Prima dell’avvento dei locali notturni il centro storico era un ritrovo per delinquenti in cui la gente non transitava per paura. Oggi invece si può finalmente fare qualcosa di positivo per la città rendendo viva la zona, libera da traffico e smog. Noi commercianti siamo in continuo contatto con i residenti e insieme abbiamo proposto iniziative importanti come la chiusura al traffico e la richiesta di maggiore pulizia alle istituzioni ed è con questo spirito di cooperazione che cerchiamo di coesistere e di limitare i disagi che tale coesistenza può creare. Molto è stato fatto ma tanto altro possiamo e dobbiamo ancora fare per la città e per il centro evitando che per l’idea di qualcuno si trasformi in un quartiere dormitorio o in una zona franca per delinquere; questa è l’idea con cui cerchiamo di fare impresa in questi periodi difficili.

Infine, per il cosiddetto “guazzabuglio di tavoli e ombrelloni dell’estate” abbiamo già concordato con le istituzioni una soluzione di arredo urbano uniforme per tutte le attività di somministrazione».

Foto di repertorio

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 13 novembre 2016