Regionali, braccio di ferro Berlusconi-Fitto per la Puglia: pronte tre liste civiche

Politica // Scritto da Fabrizio Ardito // 24 marzo 2015

Regionali, braccio di ferro Berlusconi-Fitto per la Puglia: pronte tre liste civiche


L’europarlamentare di Maglie è pronto a far perdere in partenza il centrodestra pur di dimostrare la sua forza?

Raffaele Fitto non ritira la sua candidatura e agita le acque del centrodestra pugliese a poche settimane dal voto, la cui data ipotizzata è il 31 maggio: l’europarlamentare azzurro vorrebbe arrivare allo scontro non tanto per far perdere il centrodestra, ma per far capire all’ex Cavaliere che la sua presenza così come quella dei suoi fedeli è importante per la crescita del partito. Ma Berlusconi risponde picche.

Fitto, tre liste per pronte lui. Sul modello di Tosi e della Poli Bortone

Raffaele Fitto

Raffaele Fitto

Il punto focale su cui la battaglia di Fitto trova spazio nell’agone politico è il nodo delle candidature: Berlusconi vuole tagliare tutti i ponti con chi non rispetta la sua autorità in Forza Italia e non vuole cedere a nessuno lo scettro del potere (i debiti sono garantiti da sue fidejussioni). I consiglieri uscenti sono vicini a Fitto, che garantisce loro la ricandidatura in lista; cosa che Luigi Vitali non può concedere. Il braccio di ferro Fitto-Berlusconi si sta spostando quindi sulla composizione delle liste dei candidati, piuttosto che sul candidato governatore, dato che la rottura è ormai assodata: una rottura simile a quella di Adriana Poli Bortone, che Berlusconi voleva alla guida del centrodestra pugliese nel 2010, alla quale di preferì la candidatura del fittiano Rocco Palese. Un altro modello ispiratore sarebbe quello di Flavio Tosi, Sindaco di Verona e candidato alle regionali in Veneto contro quella Lega di Salvini che lo ha cacciato dal partito: ma se Tosi è forte di un accordo con Area Popolare (e probabilmente con Forza Italia), Fitto ha optato per tre liste civiche. Prevedibile l’appoggio de La Puglia prima di tutto, magari assieme a quell’Azzurro Popolare lasciato in soffitta per oltre un decennio e ad una lista con esplicito riferimento alla frangia dei suoi Ricostruttori.

Francesco Schittulli

Francesco Schittulli

Schittulli in bilico, tra la voglia di andare avanti e i tentativi di ricucire lo strappo

Francesco Schittulli cerca (forse ancora invano) di ricucire lo strappo, senza mettere in discussione la sua candidatura a governatore: nelle ultime ore sembra stia trattando per far entrare i fittiani nelle sue liste, non tanto, come si è detto, per togliere terreno all’europarlamentare, ma per ricostruire un ponte fatto saltare volutamente da Berlusconi per mano di Vitali. Mossa che non sta portando i frutti sperati, sebbene le ultime sue dichiarazioni richiamino ancora all’unità del centrodestra pugliese.

La contromossa del commissario FI Luigi Vitali

On. Luigi Vitalia (deputato FI per le legislature XIII, XIV, XV e XVI)

On. Luigi Vitalia (deputato FI per le legislature XIII, XIV, XV e XVI)

Le mosse del commissario Vitali sono più subdole e decise dei tentativi dell’ex Presidente della Provincia di Bari: non si parla ancora di liste, ma i vicecoordinatori regionali del partito sono pescati da quell’entourage che gravita attorno all’europarlamentare. Anzi, le vicecoordinatrici regionali: già, perchè sono tutte al femminile le prime nomine di Luigi Vitali. In rappresentanza di Taranto nel coordinamento regionale c’è Francesca Franzoso, per Lecce Federica De Benedetto, per Bari Beatrice De Donato e per Foggia Rosa Caposiena. Non sarà la mossa che fa capitolare lo scacchiere fittiano, ma assomiglia più a un modo per indebolirne la consistenza.

Fabrizio Ardito

Chi è Fabrizio Ardito

Giornalista pubblicista dal 2012, è studente di Marketing e Comunicazione. E' l'ispiratore dello spazio web del giornale cartaceo (all'inizio per l'allora Diretta Nuova, ora Bisceglie in Diretta), di cui è stato responsabile. Tra i suoi interessi ci sono la Politica, la Comunicazione, la Statistica, l'Astronomia e l'Informatica. Attualmente è redattore di Bisceglie in Diretta.




Politica // Scritto da Fabrizio Ardito // 24 marzo 2015