Referendum, Bisceglie 5 Stelle si confronterà coi cittadini domenica in piazza Vittorio Emanuele

Politica // Scritto da Vito Troilo // 21 ottobre 2016

Referendum, Bisceglie 5 Stelle si confronterà coi cittadini domenica in piazza Vittorio Emanuele

Gli attivisti del meetup illustreranno le ragioni del “no”

Un confronto diretto coi biscegliesi sulle riforme costituzionali. Gli attivisti del meetup Bisceglie 5 Stelle saranno in piazza Vittorio Emanuele domenica 23 ottobre a partire dalle ore 10:00 per incontrare la cittadinanza e illustrare le ragioni del “no” al referendum del prossimo 4 dicembre.

«Lasciamo perdere gli slogan renziani e leggiamo insieme le bellissime parole scritte sulla Carta Costituzionale! I principi fondamentali, i diritti e i doveri, la rappresentatività dei nostri politici» sostengono i componenti del gruppo.

«Stravolgere la Costituzione vuol dire tornare indietro di molti anni, quando la vita politica subì una trasformazione autoritaria che aprì la strada all’ascesa di Mussolini. La restaurazione fascista mirava a creare uno Stato totalitario che negava la vita privata dei singoli cittadini. Il duce non eletto dal popolo, interpretava i sentimenti del popolo stesso e le classi sociali erano ridotte a semplici strumenti di economia.

È stato versato del sangue, troppo! E con la fine della seconda guerra mondiale e dopo la liberazione fascista, gli italiani furono chiamati alle urne per scegliere il nuovo sistema di governo! Per la prima volta anche le donne presero parte alla consultazione elettorale» prosegue la nota del meetup

«Dal 2 giugno 1946 i rappresentanti dell’Assemblea Costituente eletti dal popolo italiano iniziarono i lavori e i costituenti che vollero andare oltre ai riconoscimenti dei diritti dell’individuo, introdussero delle norme che sancissero il principio di centralità della persona rispetto al potere politico. Allo Stato fu dato il compito di eliminare la discriminazione sociale e assicurare a tutti, condizioni di vita dignitose e lo sviluppo della persona, e così nel Capodanno del 1948 il testo entrò in vigore.

Oggi, ben 68 anni dopo la sua promulgazione, un governo scellerato e non eletto dal nessuno ne ha dimenticato i suoi valori, un governo “progressista” dai risultati disastrosi che ha messo al primo posto le banche e le grandi opere, un governo che ha tolto miliardi alla sanità e alla scuola ha la presunzione di modificare 47 articoli della carta» concludono gli attivisti di Bisceglie 5 Stelle.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 21 ottobre 2016