Rassegna letteraria targata Open Source: buona la prima

Attualità // Scritto da Elisabetta La Groia // 28 marzo 2015

Rassegna letteraria targata Open Source: buona la prima


Brainstorming di idee e intime riflessioni sulla tavola dell’Aperitivo Letterario

La rassegna letteraria itinerante intitolata “Sapori e parole di terra di Puglia” ha aperto i battenti…o meglio…le menti ieri, 27 marzo alle 19: 30 presso la Pasticceria St. Peter, organizzata da Open Source, con la collaborazione di Made in Blu e Mariablu Scaringella. L’aperitivo letterario è il connubio perfetto tra associazioni culturali e imprenditoria locale, che cercano così di differenziarsi, di dare un valore aggiunto e intenso, per raccontare la Puglia con le parole e con i prodotti della terra.

IMG-20150328-WA0003Ospiti della serata, la Factory nostrana “Non solo Alice…” con gli autori Peppo Arrivo, con “Storie di un operatore sociale” e Lillo Favia con “Come meta il viaggio”. L’attrice Alice Lattanzi e Raffaella Martorelli veicolano la scrittura dei loro amici tramite altre forme d’arte, rispettivamente con la recitazione e le fotografie presenti.

Monica Dal Maso, referente Arci Puglia per l’educazione popolare, modera l’incontro con una modalità nuova, sui generis, interattiva, volta alla condivisione e all’ascolto reciproco: protagonista infatti, diventa subito il pubblico, chiamato a leggere ad alta voce frammenti tratti dai libri su citati e precedentemente e casualmente distribuiti. Si entra così subito nelle parole stampate, dalle quali emergono i temi principali di entrambi i libri, scritti su un cartellone bianco come punto di partenza per una riflessione collettiva.

IMG-20150328-WA0013Disagio interiore, sogno, rischio, amore universale, distacco generazionale, contestazione sistema, dono, viaggio, abbandono…sono alcune delle parole riportate, ma anche immagini reali, come il mare, immenso, attorniato da costruzioni edilizie abusive e fichi d’india, simbolo della natura pugliese. Temi e immagini presenti e ben radicati nella vita degli autori così come nel pubblico, tanto da scatenare subito uno scambio di idee intime e profonde, quasi impossibile da credere potesse avvenire tra sconosciuti. Le Riflessioni sul viaggio con Favia e sulle scoperte che l’operatore sociale protagonista del libro di Arrivo fa dopo essersi interrogato sul mondo, vengono arricchite dai presenti che, spinti dal clima di condivisione, timidi prendono la parola per discutere sul rispetto, sull’attenzione al prossimo, sulla visibilità a tutti i costi, sui giudizi elargiti troppo in fretta. L’epilogo è un invito a pensare ad ogni atto che si compie nella vita, a porsi delle domande, a educarci a pensare positivo. Il pubblico si alza dalle sedie con la consapevolezza di aver trovato dei nuovi amici, prima sconosciuti, con i quali ha potuto, inaspettatamente, condividere apertamente i suoi intimi pensieri e con i quali può stringersi attorno ad un tavolo imbandito con prelibatezze nostrane e continuare a parlottare.

GLI APPUNTAMENTI DI APRILE

Sabato 11 presso il Frantoio Galantino, “Caro ulivo ti scrivo”: 8 autori si rivolgono agli ulivi leccesi affetti da Xylella fastidiosa; giovedì 16 l’Osteria del Seminario ospiterà le ricette tratte da “Cereali, legumi e spezie” di Alfredo Pagliaro; sabato 18, “Un filo di lana rosso” di Raffaella Leone, sarà moderato da un bambino, presso Bon Ton Cioccolateria.

Elisabetta La Groia

Chi è Elisabetta La Groia

Laureata a pieni voti in "Filologia moderna", collabora con la redazione dal 2013. Giornalista pubblicista dal 2016, da sempre appassionata di storia e tradizioni locali.




Attualità // Scritto da Elisabetta La Groia // 28 marzo 2015