Randagismo, le proposte della Federazione giovanile comunista italiana

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 6 giugno 2014

Randagismo, le proposte della Federazione giovanile comunista italiana


Cani randagi (foto repertorio)

Cani randagi (foto repertorio)

La Fgci, federazione giovanile comunista italiana, avanza le sue proposte per la risoluzione del problema del randagismo in città, alla luce dell’ultimo episodio di cronaca riferito dal nostro sito. I militanti dell’organizzazione giovanile del Partito dei comunisti italiani tornano, dalla storica sezione di via Cialdini, su un argomento che hanno particolarmente a cuore.

Puntualmente l’arrivo della bella stagione a Bisceglie porta con sé, oltre che la voglia di mare e di vacanze, una serie di problemi da affrontare.

Così torna ad essere d’attualità un fenomeno triste e pericoloso come il randagismo. E’ di giovedì la notizia dell’attacco di un branco di cani randagi ai danni di un concittadino.

Appare evidente che in una cittadina come la nostra, che vuole fare del turismo uno dei settori trainanti l’economia locale, non è possibile indugiare ancora nell’affrontare e risolvere la questione randagismo.

Oggi gli slogan da campagna elettorale lanciati da più parti solo per raccogliere consensi sono lontani, ma il problema si è aggravato e diventa indispensabile mettere in atto una strategia che oltre a tutelare la salute e la sicurezza pubblica, risulti efficace nel controllo e nel ridimensionamento dei randagi.

Pertanto la FGCI di Bisceglie ritiene prioritario potenziare l’opera di controllo sul territorio, avvalendosi di figure competenti (veterinari, accalappiacani, volontari) che possano fare un censimento dei randagi sul territorio (microchippandoli e stilando un’anagrafe dei cani) e applicando procedure di sterilizzazione degli esemplari per tenerne sotto controllo il numero.

Gli animali così raccolti e curati, sarebbero certamente più facili da collocare all’interno delle famiglie biscegliesi tramite adozione, poiché inciderebbero decisamente meno sull’economia di ogni nucleo familiare. Ciò potrebbe avvenire nel pieno rispetto dei nostri amici a quattro zampe, salvaguardando e tutelando la sicurezza e la salute pubblica di noi cittadini, ma anche garantendo migliori condizioni di vita ai randagi, oggi costretti ad aggirarsi per le vie cittadine alla ricerca di sostentamento. 

Infine riteniamo doverosa una seria campagna di sensibilizzazione degli abitanti per poter realizzare un corretto rapporto uomo-animale, che tuteli le condizioni di vita degli animali da affezione e promuova la protezione degli stessi, sanzionando pesantemente chiunque infranga le norme vigenti in materia.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 6 giugno 2014