Raccolta porta a porta: le idee del comitato “Bisceglie civile”

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 16 gennaio 2017

Raccolta porta a porta: le idee del comitato “Bisceglie civile”

Chiedono più informazione, più sanzioni ai cittadini inadempienti e una maggiore organizzazione nel servizio di raccolta dei mastelli

A poche ora da quella che si prevede una seduta di consiglio comunale tra le più attese (vedasi l’idea, tutta spontanea, di un evento Facebook  dedicato al coinvolgimento dal basso dei cittadini), il comitato di cittadini Bisceglie Civile si esprime sul porta a porta partito il 23 dicembre ed esteso a tutta la città  in più successivi.

Nella nota, evidenziano carenze informative e propongono miglioramenti nel servizio di conferimento. Soprattutto chiedono, a nome di tutti, più controlli e tante sanzioni a chi non rispetta le regole.

 Informazione

Innanzitutto, va evidenziata una sostanziale carenza sul piano informativo: sarebbe stata necessaria una campagna di informazione ampia e massiccia, non ci risulta che sia stata compiuta. “Bisceglie civile – Proposte per la città” chiede che, seppure in ritardo, venga organizzata un’intensa attività di sensibilizzazione sugli indiscutibili vantaggi della raccolta porta a porta e di chiarimento sulle prassi corrette di attuazione, attraverso, tra l’altro, la creazione di presidi informativi nei quartieri interessati e predisponendo un link informativo sulla pagina istituzionale del Comune di Bisceglie. Ci sembra, inoltre, indispensabile chiarire tempi e modalità di applicazione della tariffazione puntuale; in primo luogo per dovere di trasparenza, in secondo luogo perché cittadini motivati a risparmiare sulla TARI saranno certamente anche più stimolati a differenziare e conferire correttamente i rifiuti.

 

  1. Organizzazione della raccolta: mastelli e loro conferimento

Le modalità di consegna (e di mancata consegna) a domicilio dei mastelli, il loro numero e la loro dimensione hanno suscitato non poche perplessità e difficoltà di gestione da parte dei cittadini. Ulteriori disagi risultano dall’esposizione sul pubblico suolo (bidoni rubati, riempiti di rifiuti estranei all’utente proprietario, sporchi dopo una notte in strada).

Bisceglie civile” propone di semplificare le modalità di conferimento dei rifiuti nel seguente modo:

1) prevedere che in tutta la città il conferimento dei rifiuti avvenga attraverso dei sacchetti, su cui ciascun utente apponga il proprio codice a barre identificativo (tramite etichetta adesiva fornita dal Gestore del servizio);

2) utilizzare i bidoni “condominiali” (attualmente in uso nei quartieri “Sant’Andrea” e “Seminario”) per tutte le frazioni (organico, indifferenziato, plastica ecc.) e in tutte le zone della città in cui lo spazio lo consente;

3) nelle zone in cui non c’è spazio: a) prevedere la possibilità di scegliere se collocare in ogni edificio un bidone “condominiale” per la frazione “organico” o utilizzare un mastello individuale; b) consentire di depositare le varie frazioni (tranne l’organico) sulla strada, direttamente nei suddetti sacchetti dotati di codice a barre.

  1. Operazioni di controllo e sanzioni ai cittadini inadempienti

Sono diffusissimi casi di mancata esposizione dei mastelli e di rifiuti gettati per strada nei punti in cui erano precedentemente presenti i bidoni dell’indifferenziata. Ci risulta che in altri Comuni pugliesi, l’Assessore all’Ambiente, coadiuvato dalle forze dell’ordine, abbia rintracciato in alcuni casi i responsabili e comminato le dovute sanzioni.

Chiediamo che anche nella nostra città si conducano efficaci operazioni di controllo, poiché laddove la sensibilizzazione non è sufficiente, spesso lo è la sanzione.

La raccolta porta a porta è un sistema collaudato di riduzione dei rifiuti indifferenziati e un passo avanti di cui la nostra Città ha assoluto bisogno. Confidiamo che l’Amministrazione sappia migliorare tempestivamente questo indispensabile servizio.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 16 gennaio 2017