QUOTA 96. LUNEDì DA EMILIANO PER CHIEDERE IL SUPPORTO DI RENZI

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 6 aprile 2014

QUOTA 96. LUNEDì DA EMILIANO PER CHIEDERE IL SUPPORTO DI RENZI


 C’è anche una docente biscegliese, la prof. Antoninetta Ricchiuti, tra i quota 96 che lunedì 7 aprile incontreranno il sindaco Emiliano e il prof. Procacci, ex Senatore PD attualmente responsabile PD-scuola-Puglia, per discutere dei Quota 96 in terra di Bari.

 Dopo aver partecipato alla manifestazione del 25 marzo a Roma, in piazza Pantheon, le insegnanti chiedono il supporto del sindaco di Bari e senatore, affinché, come accaduto nel governo Letta grazie all’impegno dell’on. Boccia, riescano ad ottenere ancora quella visibilità che pare oggi annullata.
La richiesta viene anticipata da una lettera che fa presente le perplessità dei Quota96 italiani sull’impegno del nuovo governo a risolvere il caso degli “esodati dell’istruzione”, che si sono visti bloccare i pagamenti dalla tesoreria dello stato non prima del 13 marzo scorso.
Ai quota 96 pugliesi che poco reagiscono agli eventi, invece, i sottoscrittori della missiva chiedono la massima partecipazione all’evento (che si terrà il lunedì 7 aprile alle ore 16.00 presso la sede del Pd di via Re David 15 a Bari) , perché le battaglie di categoria non si vincono mai in solitudine.
Di seguito il teso della missiva:
La fotografia dello striscione "Pd vergogna! incassati i voti rinnega i Quota 96"

La fotografia dello striscione “Pd vergogna! incassati i voti rinnega i Quota 96”

 “Gent.mo Senatore, questo è solo uno dei poster che facevano bella mostra di sé alla manifestazione del 25 Marzo a Roma, in Piazza del Pantheon. Il problema di Q 96 era stato inserito nel programma elettorale del PD, già in occasione delle elezioni del febbraio 2013. Lo stesso On. Boccia, da me contattato, ne fece uno dei suoi vessilli e, in verità, ci diede visibilità mediatica e l’illusione che il nostro caso potesse essere risolto. Ad un anno da quelle elezioni confidiamo che il nuovo Presidente del Consiglio Renzi, che ha dichiarato di voler ridare dignità agli insegnanti e svecchiare la scuola italiana, prenda a cuore la nostra vicenda e sani l’ingiustizia da noi subita. Così facendo si consentirebbe, anche, a circa 4000 precari di essere assunti a tempo indeterminato. Buon lavoro”.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 6 aprile 2014