QUESTIONE RIFIUTI, SEL ATTACCA SPINA: «SOLO INUTILE PROPAGANDA. ORA I FATTI»

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 4 gennaio 2014

QUESTIONE RIFIUTI, SEL ATTACCA SPINA: «SOLO INUTILE PROPAGANDA. ORA I FATTI»


Raccolta dei rifiuti

Raccolta dei rifiuti

Il circolo biscegliese di Sinistra ecologia e libertà interviene sulla vicenda dell’assegnazione alla Si.eco dell’appalto per il servizio di raccolta dei rifiuti per effetto di una sentenza del Consiglio di stato che ha estromesso dalla gara la Camassambiente e del conseguente accordo fra le due società e il comune di Bisceglie per il passaggio di consegne a partire dal prossimo 1° luglio.

Il movimento fondato dal presidente della regione Puglia Nichi Vendola non ha più rappresentanti in consiglio comunale ma non per questo motivo rinuncia alla sua battaglia politica e al ruolo di oppositore vigile dell’attuale amministrazione presieduta da Francesco Spina, cui Sel rivolge le sue critiche in merito alla gestione della faccenda.


Ci tocca in questi giorni registrare l’ennesima puntata della tragicomica querelle riguardante la gestione del servizio di igiene urbana nella città di Bisceglie: il Consiglio di stato, con sentenza n. 6122, depositata in data 20.12.2013, ha annullato l’aggiudicazione definitiva del servizio di igiene urbana disposta in favore della ditta Camassambiente, disponendo il subentro della costituenda A.T.I. SI.ECO e Consorzio GEMA, classificatasi al secondo posto nella graduatoria di gara.

Noi di Sinistra Ecologia Libertà Bisceglie fummo facili profeti quando, nel lontano maggio 2012, sollevammo dubbi e ci permettemmo di porre delle domande all’amministrazione Spina circa l’aggiudicazione dell’appalto per il servizio di igiene urbana della città di Bisceglie per sette anni. In quella circostanza chiedemmo lumi anche sulla cessione di ramo d’azienda tra la Intini Source e la Camassambiente, avvenuta subito dopo l’aggiudicazione della gara, anche tenendo in considerazione il fatto che, spesso, in altri comuni si vieta o si limita la possibilità di subappaltare il servizio o cedere il ramo d’azienda. Inutile dire che nessuna spiegazione ci fu fornita dal sindaco Spina e dall’amministrazione tutta.


Leggiamo nella sentenza del Consiglio di stato che “L’appello (della A.T.I. SI.ECO) è fondato nella parte in cui lamenta la mancata esclusione dalla gara dell’aggiudicataria finale nonostante questa abbia tardivamente dimostrato ed anzi tardivamente conseguito un titolo necessario per la partecipazione, costituito dall’iscrizione nell’albo nazionale dei gestori ambientali per le categorie e classi richieste dal bando. Deve essere premesso che, come adeguatamente riassunto nella sentenza di primo grado, l’odierna appellata è stata dichiarata aggiudicataria in sostituzione di altra impresa, che in un primo momento aveva ottenuto l’aggiudicazione, avendo acquistato da quest’ultima il relativo ramo d’azienda”.

Inoltre, il Consiglio di stato ha compensato integralmente spese ed onorari di entrambi i gradi di giudizio fra le parti costituite, facendo salvo il diritto dell’appellante al recupero del contributo unificato, a carico delle parti appellate, in solido. Pertanto, avendo il comune di Bisceglie deciso di resistere in giudizio, ci saranno ora da sostenere queste ulteriori spese.

 

Il simbolo di Sel

Il simbolo di Sel

Ai costi di questa spericolata gestione dell’igiene urbana nella nostra città si devono aggiungere i 57.305,60 euro spesi dal novembre 2012 al dicembre 2013 (ed ora aspettiamo nuove notizie anche su questo fronte) per l’affidamento dell’incarico alla ESPER per la direzione dell’esecuzione del contratto relativo al servizio di igiene urbana. Anche in questo caso abbiamo chiesto, in tempi non sospetti, spiegazioni o almeno un rendiconto del lavoro svolto all’amministrazione Spina, ma anche in questo caso nessuna risposta ci è stata fornita. Con ordinanza sindacale, il sindaco Spina ha ordinato alla Camassambiente di proseguire nella gestione del servizio di igiene urbana sino al 30.06.2014, data in cui dovrebbe poi subentrare la A.T.I. SI.ECO – Consorzio GEMA.

Noi di Sinistra Ecologia Libertà Bisceglie denunciamo i gravi danni economici che la città di Bisceglie ha subito da tutta questa vicenda e soprattutto evidenziamo le pesanti ripercussioni in termini di qualità del servizio. Riteniamo che molto di più si sarebbe potuto fare se solo l’amministrazione comunale non si fosse arroccata in un arrogante silenzio nei confronti di chi sollevava dei legittimi dubbi e se la stessa amministrazione fosse stata più attenta nel tutelare l’interesse dei cittadini e meno indaffarata nel portare avanti un’inutile e vacua propaganda.

Solo oggi il sindaco Spina pare interessarsi dell’incremento delle percentuali di raccolta differenziata al fine di evitare l’incremento dell’Ecotassa, che ricadrebbe inevitabilmente sui cittadini contribuenti; noi avevamo chiesto di farlo già nel maggio 2012, quando facemmo notare come la cifra indicata dal bando del Comune di Bisceglie fosse inidonea a garantire un servizio efficiente. Adesso chiediamo anche che vengano fornite le dovute rassicurazioni e le necessarie garanzie ai lavoratori biscegliesi del settore igiene urbana che dovranno interfacciarsi con la nuova azienda. Il tempo delle domande è scaduto. Adesso, chi ha sbagliato, se ne assuma le responsabilità politiche. 

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 4 gennaio 2014