Quesiti del Movimento 5 stelle sulla gestione di multe e sanzioni amministrative. L’Italtraff di Manduria si aggiudica l’appalto per l’installazione di nuovi rilevatori

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 22 ottobre 2014

Quesiti del Movimento 5 stelle sulla gestione di multe e sanzioni amministrative. L’Italtraff di Manduria si aggiudica l’appalto per l’installazione di nuovi rilevatori


Una parte del ricavato delle multe e delle sanzioni amministrative è impiegata in interventi di miglioramento della circolazione stradale

Una parte del ricavato delle multe e delle sanzioni amministrative è impiegata in interventi di miglioramento della circolazione stradale

Il Movimento 5 stelle si rivolge al primo cittadino Francesco Spina «per sapere se le entrate comunali derivanti dalle sanzioni pecuniarie per violazioni del codice della strada vengono investite nell’adeguamento, ammodernamento o manutenzione delle infrastrutture e dell’arredo stradale, nel potenziamento delle attività di controllo, nei corsi di educazione stradale, nella mobilità ciclistica oppure sono inserite a coprire le spese correnti di bilancio.

Infatti in base all’articolo 208 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, le entrate derivanti da sanzioni amministrative pecuniarie per violazione del Codice stradale hanno una destinazione parzialmente vincolata: lo scopo di tale norma è quella non solo di destinare dei fondi a specifiche finalità inerenti soprattutto alla sicurezza stradale ma anche quella di limitare il ricorso a questo tipo di fondi per coprire spese correnti.

Per le stesse motivazioni anche l’articolo 142 del Codice della strada comma 12-ter, destina completamente i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie rilevate con autovelox ad interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, nonché al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale affinché le sanzioni rispondano ad una logica di tutela della sicurezza stradale e dei cittadini più che di quella finanziaria e di bilancio.

Le disposizioni specifiche del suddetto articolo 142 del Codice della strada, riguardano oltre che la ripartizione al 50 per cento tra ente accertatore ed ente proprietario dei proventi delle violazioni rilevate con autovelox (comma 12-bis), la destinazione di questi fondi (comma 12-ter), nonché le disposizioni in merito alla relazione (comma 12-quater) che gli enti locali dovrebbero inviare annualmente ai ministeri per rendere noti i proventi di tutte le sanzioni e il relativo impiego dei fondi.

Il simbolo del Movimento 5 stelle

Il simbolo del Movimento 5 stelle

Al 31 maggio 2014 quindi tutti gli enti locali avrebbero dovuto inviare al ministero delle infrastrutture e dei trasporti e al ministero dell’interno la prevista relazione per l’anno 2013 sui fondi vincolati così da rendere pubblica la percentuale di tali fondi effettivamente investiti nelle singole finalità previste dall’articolo 208 del codice della strada ossia nell’adeguamento, ammodernamento o manutenzione delle infrastrutture e dell’arredo stradale, nel potenziamento delle attività di controllo, nei corsi di educazione stradale, nella mobilità ciclistica, nella redazione dei piani urbani del traffico.

Purtroppo nella realtà, il livello generale di trasparenza pubblica sulla destinazione dei proventi delle multe stradali risulta molto basso.

Premesso quanto sopra e considerato quanto gli investimenti in manutenzione e miglioramento dell’infrastruttura stradale possono incidere sulla sinistrosità stradale e di conseguenza sul risparmio di costi sociali e sanitari, ci chiediamo se il comune di Bisceglie abbia adottato e applicato le disposizioni di legge circa il riutilizzo dei proventi delle sanzioni pecuniarie da violazione del codice della strada e ne abbia fornito notifica mediante relazione al ministero delle infrastrutture e dei trasporti e al ministero dell’interno».

Come noto, il 50% dei proventi delle sanzioni sono vincolati e i comuni sono soliti reinvestire queste somme negli interventi di mezza in sicurezza delle superfici stradali di competenza, nel rinnovo della segnaletica verticale e orizzontale, nell’acquisto di attrezzature e mezzi tecnici, in servizi di controllo e miglioramento della circolazione.

Una determinazione amministrativa dello scorso 25 settembre ha assegnato all’azienda A. T. I. Italtraff srl – Italtraffic di Manduria (Taranto) l’appalto per fornitura, posa in opera, manutenzione ordinaria e straordinaria di apparecchiature per la rilevazione automatica delle infrazioni al codice della strada, di telecamere di videosorveglianza a completamento di quelle già esistenti in dotazione alla polizia municipale, gestione tecnica delle procedure sanzionatorie, servizio legale avverso i ricorsi proposti dai contravventori e per il recupero coattivo delle infrazioni non oblate nei termini di legge e per le quali non é stato presentato ricorso. L’importo è di 983190,73 euro più Iva.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 22 ottobre 2014