Pubblico impiego al voto per scegliere i rappresentanti sindacali. La Cgil Bat punta a un grande risultato

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 2 marzo 2015

Pubblico impiego al voto per scegliere i rappresentanti sindacali. La Cgil Bat punta a un grande risultato


Da martedì 3 a giovedì 5 marzo i circa 5000 lavoratori del pubblico impiego sul territorio eleggeranno i loro rappresentanti sindacali. Scuole, azienda sanitaria locale, comuni, provincia, tribunali, Inps, Inail, Prefettura, Procura della repubblica: 20 le sedi di lavoro interessate dal voto.

La Cgil-Funzione Pubblica ha presentato 137 candidature e punta a un grande risultato. «Abbiamo bisogno di riconquistare spazi di democrazia sui posti di lavoro e di dare maggiore forza al lavoro ed ai diritti. Risultati che possiamo ottenere solo con una grande prova di presenza. In queste elezioni, per la prima volta, potranno finalmente esercitare il diritto al voto ed essere eletti, anche le lavoratrici ed i lavoratori con contratto a tempo determinato.

Funzione pubblica Cgil Bat

Funzione pubblica Cgil Bat

Le elezioni delle Rsu sono un momento di libertà con il quale ‘affidare’ ad un proprio collega l’esercizio di un ruolo non solo di rappresentanza dei bisogni ma anche di tutela dei diritti. Siamo convinti che le elezioni delle Rsu 2015 possano essere veramente quel punto di cambiamento per tornare a rendere trasparente e partecipato un processo di riorganizzazione e di rilancio delle relazioni sindacali che deve essere realizzato con la contrattazione, il confronto e la partecipazione attiva di tutte le lavoratrici ed i lavoratori» afferma in una nota la segreteria provinciale della Cgil-Funzione Pubblica Bat.

I 150 eletti dovranno, a prescindere dalla sigla sindacale di appartenenza, contribuire alla risoluzione dei diversi problemi sul tavolo, dai comuni («Organizzazione degli uffici e del personale, fondo salario accessorio, piano anticorruzione e piano della trasparenza»), alla provincia («Trasferimento di funzioni e del personale, iniziative di mobilitazione nazionale, regionale e provinciali») senza tralasciare gli uffici ministeriali periferici e la Asl. L’obiettivo della Cgil è chiaro: «Il cambiamento è possibile solo se lo si costruisce dal basso, dai posti di lavoro e significa rilanciare il bisogno di un contratto collettivo nazionale di lavoro che deve essere rinnovato al più presto».

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 2 marzo 2015