Provvedimento restrittivo antimafia per la Camassambiente

Attualità // Scritto da Mario Lamanuzzi // 30 dicembre 2016

Provvedimento restrittivo antimafia per la Camassambiente

Il provvedimento è stato notificato a tutte le stazioni appaltanti

Il prefetto di Bari Carmela Pagano ha deciso di adottare nei confronti della CamassAmbiente spa di Bari, la società che si occupa di igiene urbana a Bisceglie, Noicattaro, altri comuni pugliesi e in Calabria, a Rosarno, Cinquefrondi e San Giorgio Morgeto, un provvedimento interdittivo antimafia.

Il 23 dicembre, la misura, che ha carattere preventivo e prescinde dalle singole responsabilità penali nei confronti di soggetti che hanno rapporti con la pubblica amministrazione, è stata notificata a tutte le stazioni appaltanti e quindi anche ai comuni pianigiani dove la società opera.

Sebbene non si conoscano le ragioni che hanno indotto il prefetto di Bari alla misura restrittiva, si suppone che sia il frutto di accertamenti  compiuti dagli organi di polizia e valutati dal prefetto come sufficienti alla misura.

Nella missiva inviata ai comuni, Pagano comunica anche che è stato disposto l’avvio della procedura valutativa in ordine alla sussistenza dei presupposti per l’applicazione delle misure straordinarie di gestione, sostegno e monitoraggio delle imprese, ma invita i comuni a «non assumere iniziative dirette all’interruzione del rapporto con l’impresa contraente, al fine di garantire la continuità di funzioni e servizi essenziali».
Per la Camassa, impegnata in queste ore a mettere a regime la differenziata in tutta la città, potrebbero scattare, nelle prossime ore, anche altre misure più gravi.
Per ora, dal punto di vista pratico, non cambia nulla: il servizio sarà ancora erogato dalla Camassambiente come accaduto fino ad oggi, fatte salve nuove disposizioni interne.

 

Mario Lamanuzzi

Chi è Mario Lamanuzzi

Da oltre 25 anni si occupa di giornalismo locale. Cofondatore de "La Diretta", nel 1999 ha fondato “Bisceglie quindici giorni”, dirigendolo fino al 2003. Ha diretto, in passato, anche i portali Bisceglielive e Molfettalive.




Attualità // Scritto da Mario Lamanuzzi // 30 dicembre 2016