Protezione Civile, Bisceglie aderisce alla campagna 2015 “Io non rischio” ?

Ambiente / Attualità // Scritto da Grazia Pia Attolini // 9 febbraio 2015

Protezione Civile, Bisceglie aderisce alla campagna 2015 “Io non rischio” ?


Ancora pochi giorni per candidarsi come volontari formatori per la campagna di informazione sui rischi naturali e antropici, promossa dal Dipartimento nazionale di protezione civile.

Mentre gli aspiranti volontari si mobilitano (saranno loro a formare ulteriori volontari che garantiranno la diffusione delle buone pratiche di protezione civile durante le giornate della campagna di informazione nazionale), ci chiediamo: Bisceglie ha chiesto di partecipare alla campagna 2015, come una delle piazze d’Italia in cui i cittadini potranno conoscere come, dove e quando difendersi da una calamità?

Io non rischio a Messina fonte foto: www.iononrischio.it

Io non rischio a Messina
fonte foto: www.iononrischio.it

La campagna, denominata “Io non rischio”, nasce nel 2011 ed è un’idea vincente del Dipartimento nazionale di protezione civile e di Anpas (Associazione nazionale delle pubbliche assistenze), Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) e ReLuis (Consorzio della rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica). Obiettivi: promuovere una cultura della prevenzione e avviare un processo che porti il cittadino ad acquisire un ruolo attivo nella riduzione dei rischi. Tre in particolare i rischi ad oggi oggetto della campagna: terremoto, alluvione e maremoto. I volontari scendono in piazza e raccontano ai cittadini tutto quello che occorre sapere: un dialogo a tu per tu efficace, utile e irrimediabilmente necessario; un’occasione imperdibile e unica per far conoscenza delle buone pratiche di protezione civile, per sensibilizzare la popolazione sui rischi naturali che interessano il territorio ed essere quindi autenticamente cittadini attivi e consapevoli.

Nel 2014 sono stati coinvolti circa 150 comuni in tutta Italia, di cui 6 della Puglia e uno della provincia di Barletta-Andria-Trani (Barletta). E Bisceglie? La città dei Dolmen aderirà quest’anno?

C’è da chiedersi se la prevenzione è o no una priorità del nostro territorio, che ad esempio possiede un piano di protezione civile ma non lo divulga tra i suoi cittadini. Le istituzioni (si ricordi che il comune, nella persona del sindaco, rappresenta la prima autorità di protezione civile sul territorio locale) e le organizzazioni di volontariato (pur sempre in prima linea) intendano farsi ancora sfuggire questa importante occasione? Quale modo migliore per prevenire e difendersi dai rischi se non conoscendoli? E se pensiamo che il rischio è sempre lontano dal nostro orticello, basti ricordare che l’Europa mediterranea è esposta alla generazione di maremoti e che le prime città costiere ad essere colpite da un eventuale tsunami con epicentro in Grecia sarebbero proprio quelle pugliesi (Bisceglie compresa).

Grazia Pia Attolini

Chi è Grazia Pia Attolini

Giornalista pubblicista, laureata in Lettere moderne, sta completando gli studi universitari in Filologia Moderna. Attualmente è in Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Protezione Civile e si occupa di comunicazione, social media, stampa, diffusione della conoscenza. Redattrice di Bisceglie in Diretta dal 2010, ha ricoperto anche la carica di segretario di redazione. Ha collaborato con Radio Centro e si occupa della presentazione di eventi e incontri culturali. Responsabile della comunicazione dell'associazione Giovanni Paolo II, intervista personalità di spicco del Vaticano, del mondo dello spettacolo e della società civile. Attiva nel sociale e nel volontariato, è anche capo scout.




Ambiente / Attualità // Scritto da Grazia Pia Attolini // 9 febbraio 2015