Prosegue il confronto tra Bisceglie Civile e il segretario generale Lazzaro sul piano anticorruzione

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 22 marzo 2017

Prosegue il confronto tra Bisceglie Civile e il segretario generale Lazzaro sul piano anticorruzione

Il gruppo civico non demorde: «Il comune accolga le nostre istanze»

Il piano anticorruzione del comune di Bisceglie continua a essere oggetto di confronto tra Bisceglie Civile e il segretario generale Angelo Lazzaro. Lo scorso 24 gennaio il comitato ha proposto, in modo piuttosto semplice, l’elaborazione di un regolamento per la disciplina dei criteri di assunzione tramite concorso del personale alle dirette dipendenze del comune e delle società partecipate con commissioni esaminatrici composte dai 3/4 di commissari esterni distanti almeno 500 km da Bisceglie e non iscritti in partiti o movimenti politici, scelti dal presidente del Tribunale di Trani.

Lazzaro ha replicato, attraverso una nota del 28 febbraio, che le osservazioni non possono al momento essere accolte perché andrebbe modificato il regolamento per l’accesso agli impieghi e in ogni caso i dirigenti dell’ente hanno diritto alla presidenza delle commissioni esaminatrici; riguardo la scelta dei commissari, il comune non ha il potere di imporre adempimenti agli organi giudiziari.

Bisceglie Civile non nasconde perplessità in merito. «Alla luce di quanto da Lei scritto, riteniamo che, in questa precisa circostanza, il comune abbia assunto un atteggiamento incomprensibilmente dilazionatorio nell’affrontare un tema, quello della trasparenza e della corruzione, che ci pare invece urgente. Entrando nel merito della sua risposta infatti, non comprendiamo perché “il piano non contiene, ne avrebbe potuto contenere, specifiche previsioni al riguardo, trattandosi di materia demandata al regolamento per l’accesso agli impieghi. È quella la sede nella quale potrà essere sancita la prevalenza di componenti esterni”, constatando invece che nelle pagine 37-38, al paragrafo “Misure generali e meccanismi applicativi delle misure obbligatorie” del “Piano prevenzione della corruzione 2016-2018”, si riportano già indicazioni dettagliate anche sulle modalità di selezione dei commissari, confutando di fatto quanto contrariamente sostenuto.

Ci pare, dunque, superfluo attendere l’elaborazione di un regolamento comunale sul tema per poter garantire quantomeno che, in sede di procedura concorsuale, le commissioni esaminatrici debbano essere composte in maggioranza da commissari esterni. Analogamente, ci pare poco pertinente la replica alla nostra proposta di affidare al Tribunale la selezione dei commissari esterni. Nella stessa infatti Lei sostiene “che se si sceglie la via del sorteggio su designazione di soggetti terzi, vengono meno le ragioni del ricorso al Presidente del Tribunale” ma ad oggi non conosciamo l’identità dei presunti soggetti terzi a cui il comune ricorre per la selezione dei commissari esterni, tanto più se si considera che il Tribunale è qualificabile a tutti gli effetti come un “soggetto terzo”. Irrilevante ci appare, infine, ricordare “che non può l’ente unilateralmente imporre uno specifico adempimento a carico di un Organo Giudiziario”, avendo il Comitato già sottolineato nella sua proposta, la necessità di stipulare con il Tribunale apposita convenzione, provvedimento questo che non può certo configurarsi come un “atto unilaterale”.

Alla luce di quanto esposto, vorremmo ribadire che l’obiettivo di questo Comitato è quello di cooperare con i cittadini e le istituzioni per contribuire, nei limiti delle nostre possibilità, a creare le migliori condizioni per il progresso della nostra comunità.

Polemizzare non è tra gli intenti di questo gruppo; tuttavia ci pare inevitabile contraddire talune affermazioni avendo impostato un atteggiamento dialettico nei confronti delle istituzioni, che ci pare la via più consona a definire, alla luce delle nostre conoscenze, le migliori pratiche in tutti quegli ambiti che riteniamo possano condizionare la vita dei cittadini di Bisceglie. Fermo restando quanto sopra e prendendo atto dell’esclusione delle nostre richieste dalle modifiche al “Piano prevenzione della corruzione 2016-2018”, ci auguriamo che il comune di Bisceglie, per il tramite degli uffici competenti, possa accogliere le nostre richieste in sede di stesura del nuovo regolamento per l’assunzione di personale dipendente, entro i termini del 30 giugno 2017, come da Lei riportato nello stralcio del nuovo “Piano triennale per la prevenzione della corruzione per il triennio 2017/2019” approvato con deliberazione della giunta comunale n.39 del 30.01.2017».

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 22 marzo 2017