PROMOZIONE: TONFO BITONTO, L’UNIONE VOLA CON FERRANTE

Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 9 febbraio 2014

Corrado Ferrante (foto: A. Pedone)

Corrado Ferrante mattatore di giornata (foto: A. Pedone)

Bitonto-Unione Calcio Bisceglie 0-1

Bitonto: Lattanzi, Cifaratti, Pazienza (dal 44° Aloisio), Piperis, Zaccaro, Naglieri, Modesto, Sangirardi, Roselli, Capriati, Belviso (dal 65° Mileto, dall’85° Lomuscio). Allenatore: Muzio Di Venere. A disposizione: Bisceglie, Salierno, Valentini, Ricciardi.
Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Ingrosso, Malerba, Manasterliu, Tridente, Chisena (dal 66° Porcelli), D’Ambrosio (dall’87° Troilo), Gabriele Monopoli, Ferrante, Di Pierro, De Masi (dal 56° Dascoli). Allenatore: Renzo Ferrante. A disposizione: Di Fazio, Antonio Monopoli, Pasculli, Amoroso.
Arbitro: Raffaele Manuele Padula di Foggia (Casula e De Simone di Taranto).
Reti: 35° Ferrante.
Note: ammoniti Lattanzi, Naglieri, D’Ambrosio, Di Pierro, De Masi, Napoletano. Espulsi: Sangirardi e Roselli al 36°, Modesto all’86°.

Il Re è nudo. Per la prima volta in stagione, dopo dieci vittorie consecutive nel torneo di Promozione, il Bitonto capolista soccombe in casa grazie ad una prova corale, caratterialmente forte e ben preparata dell’Unione Calcio Bisceglie, arrivato a sette punti in tre partite sotto la gestione Ferrante.

Grazie alla strategia adottata dall’ex difensore di Avellino e Bisceglie gli azzurri traggono benefici mostrando immediatamente i denti contro i primi della classe, abulici e irriconoscibili rispetto alle ultime trionfanti uscite, penalizzati in particolar modo dal forzato riposo di sette giorni fa a Monte Sant’Angelo.

Priva degli assenti Angelo Monopoli, Porcelluzzi e Carlucci, il tecnico biscegliese riabbraccia Ingrosso al centro della difesa, spostando in esterna Angelo Gabriele Monopoli. Torna Chisena titolare in fase di inventiva, a supporto di Ferrante e Di Pierro c’è De Masi.

E’ lo stesso under, alla prima da titolare, a farsi pericoloso in due occasioni nella prima frazione in cui si erge a protagonista la zona nevralgica degli azzurri con D’ambrosio a fare buona guardia e capitan Malerba a bloccare il mugugno neroverde, mai seriamente preoccupante dalle parti di Napoletano, tranquillissimo sostituto di Antonino in gara. Al 35° il gol che decide la partita con un lancio dalla mediana di Beppe Ingrosso, recepito da Corrado Ferrante il quale brucia Lattanzi con un diagonale imprendibile.

Nell’occasione roventi sono le proteste della capolista che si vede ridotta in nove uomini causa le espulsioni di Sangirardi e Roselli. I “rossi” comminati a due elementi fondamentali nello scacchiere di mister Di Venere risulteranno decisivi per il successivo dominio territoriale e di possesso palla degli ospiti. La capolista lancia un timido urlo solo con Capriati su calcio piazzato, poi il nulla.

L’Unione continua la propria corsa verso la vittoria impensierendo per più volte un Lattanzi attento ad accompagnare la traiettoria verso di se. In due occasioni i biscegliesi sfiorano il bis ed il colpo del ko ma le cartucce di Ferrante e Monopoli sono sparate fuori di un soffio.

Da segnalare prima del fischio finale la terza espulsione ai danni dei bitontini con Modesto, a conferma di quanto il nervosismo, nonché il fiato sul collo dello Sporting Altamura in graduatoria (vittorioso nel pomeriggio contro il Carapelle, ndr), sembravano agitare la compagine padrona di casa.

Con questo risultato l’Unione resta all’ottavo posto con 33 punti ma riduce il gap dal Real Modugno, ora sesto in classifica e distante quattro lunghezze. Prossimo turno, abbordabile sulla carta, il 16 febbraio contro il Celle San Vito.

Chi è Bartolomeo Pasquale

Bartolomeo Pasquale nasce a Molfetta il 15 Gennaio 1987. All'età di dodici anni vince il premio speciale alla seconda edizione del premio scolastico "Vincenzo Fata" con il video-report dal titolo "Bisceglie in dieci minuti". Redattore per Bisceglie in diretta dal 2008, è stato presentatore per programmi radiofonici, spettacoli e contest, conseguendo il titolo di giornalista pubblicista nel 2010. Laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi di Bari, è praticante avvocato dal Novembre 2012.




Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 9 febbraio 2014