“Prima il congresso”, Francesco Boccia e Michele Emiliano lanciano la raccolta firme

Politica // Scritto da Serena Ferrara // 2 febbraio 2017

“Prima il congresso”, Francesco Boccia e Michele Emiliano lanciano la raccolta firme

Iniziativa congiunta del presidente della regione e del deputato biscegliese

Un referendum interno per programmare il congresso del PD prima delle elezioni politiche.

Il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano e Francesco Boccia lanciano insieme la raccolta firme per chiedere il congresso.

Obiettivo, riunire gli iscritti e più in generale tutti gli elettori e coinvolgerli in un processo partecipativo per decidere, prima ancora dei soggetti da candidare, il programma per le elezioni politiche e le alleanze da stringere.

Due, i quesiti per cui Boccia ed Emiliano raccoglieranno firme (ne servono 20000) tra gli elettori, attraverso il sito primailcongresso.it:

  • “sei d’accordo che il Partito Democratico debba svolgere il congresso prima delle elezioni politiche per determinare il proprio programma politico e le alleanze?”
  • “sei d’accordo che il PD, aprendo una discussione politica nel paese, decida il programma elettorale nazionale attraverso un processo partecipativo tra gli iscritti e gli elettori consistente nello svolgimento di un congresso programmatico?”

«Dalla piattaforma – spiega il presidente della regione Puglia – parte la nostra campagna per raccogliere le firme e per riaprire un confronto ampio con tutti gli iscritti e con il paese. Dobbiamo capire, prima dei nomi, quale sia il programma con cui intendiamo presentarci agli italiani». «Esiste – aggiunge – un’Italia della quale nessuno parla e alla quale il PD deve rivolgere lo sguardo. Invece negli incontri di partito, che ultimamente sono molto ben organizzati con un copione prefissato e un finale altrettanto scontato, di quest’Italia non si parla o se ne parla in maniera collaterale, non come se fosse il centro delle nostre preoccupazioni».

«Il Partito Democratico è nato non per difendere gli interessi di pochi potenti contro gli interessi della collettività ma, al contrario – aggiunge – per dare voce e rappresentanza a chi da solo non conta niente e i cui interessi, sommati, costituiscono il bene comune». «Quella parte di Italia si è trovata senza difese di fronte a un partito che è apparso più impegnato a risolvere i problemi di petrolieri, finanzieri, banchieri, che quelli degli italiani e delle italiane». «Questa raccolta firme – conclude – serve a chiedere uno spazio di partecipazione e consultazione che consenta a tutti di sentirsi parte di un progetto comune. Aprire subito la procedura congressuale è l’unica strada per ritrovare l’unità del Partito Democratico e rafforzare il centrosinistra. La tua firma è il primo passo».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Politica // Scritto da Serena Ferrara // 2 febbraio 2017