Poker facile per il Bisceglie ad Anzio

Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 27 novembre 2016

Poker facile per il Bisceglie ad Anzio

Gli uomini di Ragno regolano i neroniani di D’Agostino già nella prima frazione

Anzio-Bisceglie 1-4

Anzio: Rizzaro, Silvagni, D’Amato, Ferrari (dal 66° Santarelli), Mazzei, Pucino, Ceccarelli (dal 63° Bispuri), Lauri, Bernardotto, Giampaolo, Petrini (da 75° Delvecchio). Allenatore: Gaetano D’Agostino A disposizione: Benedetti, Di Magno, Tell,Di Pietro, Ossoubita Enoga, Di Palma.

Bisceglie: Testa, Biancola, Pistola, Diop, Petta, D’aiello (dall’82° Miale), Risolo, Partipilo (dal 76° Montinaro), Lattanzio (dal 66° Agodirin), Petitti, Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Calandra, Nitti, Di Cosmo, Velardi, Cassano, Prinari.
Terna arbitrale: Giordano di Novara (Mariniello di Ercolano e Piedipalumbo di Torre Annunziata).
Reti: 20° Risolo, 39° Partipilo, 42° Lattanzio, 55° Risolo, 58° Silvagni.
Note: spettatori 1500. Calci d’angolo: 3-3. Ammoniti Pucino, Silvagni, Testa, D’Aiello. Espulso Petitti al 44°.

Non c’è stata storia al “Massimo Bruschini” di Anzio. Il Bisceglie ha eseguito un monologo strappa applausi su un avversario volenteroso ma che si è poco applicato per fare male alla truppa cara a Nicola Canonico.

Fra i pali Calandra ha lasciato spazio per la seconda volta consecutiva a Testa dopo il giovedì di Coppa, mentre Biancola ha rilevato l’infortunato Delvino. Nel 4-3-3 a trazione interiore dei romani di mister Gaetano D’Agostino assenti i due ex Ivone e De Vivo, probabili partenti nel calciomercato natalizio.

Bisceglie subito pericoloso al secondo minuto con Petta che ha incocciato male sulla deviazione di Anthony Partipilo. Primo quarto d’ora soporifero fra le due squadre con gli ospiti rifattisi vivi sempre al quindicesimo grazie all’asso barese, atterrato in area su azione personale; il direttore di gara ha lasciato proseguire.

Al ventesimo è arrivato il primo gol dei ragazzi di mister Nicola Ragno con Andrea Risolo, pronto a fare tap in sull’incornata di D’Aiello da calcio d’angolo. Il gol del vantaggio ha svegliato i neroniani, capaci di rendersi attivi sull’asse Petrini-Bernardotto: il destro a giro di quest’ultimo è andato fuori di pochissimo.

Fra il minuto trentanove ed il minuto quarantadue i viaggianti hanno messo in ghiaccio la partita, mandando l’Anzio negli spogliatoi sotto di tre reti: il gol dello 0-2 è griffato Partipilo, grazie ad un tiro ad effetto che ha bruciato Rizzaro. Per l’attaccante barese è stato il primo squillo in campionato.

La terza rete è stata invece siglata da Riccardo Lattanzio, sempre più in fuga nella classifica marcatori al nono centro, con una stoccata che si è stampata sulla traversa ed è rimbalzata successivamente oltre la linea di porta. In chiusura di primo tempo Antonio Petitti, già ammonito in precedenza, si è fatto espellere dal direttore di gara per una scorrettezza ai danni di un difensore capitolino.

Nella ripresa l’obiettivo del gruppo di Ragno è stato quello di non prenderle, contenendo il possibile ritorno dei padroni di casa. Nonostante un tiro insidioso di Giampaolo, ben neutralizzato a terra da Testa, il Bisceglie ha continuato a premere sull’acceleratore ed ha dilagato al cinquantacinquesimo ancora con Risolo, imbeccato da Mario Pistola. Il pallone del classe 1996 è stato messo con forza alle spalle del baluardo ospite.

All’ora di gioco è arrivato il gol della bandiera dei biancoblu con Silvagni, abile a svettare più di tutti in piena area di rigore su azione da angolo.

Nei successivi trenta minuti il Bisceglie non ha dato segni di particolare cedimento, dimostrando una grande compattezza di squadra ed un’ottima gestione della partita, stante l’inferiorità numerica: Partipilo ha sfiorato la doppietta personale due minuti dopo la rete di Silvagni con il suo sinistro spentosi di poco a lato; Agodirin, entrato al posto di Lattanzio, ha provato in due occasioni la conclusione personale arrivando in ritardo sui palloni forniti dai propri compagni di squadra.

A dieci minuti dal termine D’Aiello ha provato a scardinare la retroguardia laziale trovando la pronta opposizione di Rizzaro. L’Anzio è uscito successivamente alla distanza con le occasioni ormai tardive di Giampaolo (bravissimo Testa a deviare in angolo, ndr) e di Santarelli, il cui destro è stato completamente fuori misura.

Al triplice fischio il Bisceglie ha festeggiato la seconda affermazione esterna consecutiva in gare ufficiali; i tre punti fuori casa mancavano dal 30 ottobre, allorquando fu regolato il San Severo sul terreno del Ricciardelli. In classifica hanno vinto tutte le dirette concorrenti, attestando ancora il clan nerazzurro stellato al terzo posto con 24 punti, in coabitazione con la Nocerina.

Prossimo turno previsto per domenica 4 dicembre quando al “Gustavo Ventura” andrà in scena il confronto con l’Herculaneum, sorpresa del campionato nelle prime giornate ma attualmente in calo dopo le ripetute penalizzazioni subite in graduatoria.

Si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto

Chi è Bartolomeo Pasquale

Bartolomeo Pasquale nasce a Molfetta il 15 Gennaio 1987. All'età di dodici anni vince il premio speciale alla seconda edizione del premio scolastico "Vincenzo Fata" con il video-report dal titolo "Bisceglie in dieci minuti". Redattore per Bisceglie in diretta dal 2008, è stato presentatore per programmi radiofonici, spettacoli e contest, conseguendo il titolo di giornalista pubblicista nel 2010. Laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi di Bari, è praticante avvocato dal Novembre 2012.




Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 27 novembre 2016