Pino Gesmundo eletto segretario pugliese della Cgil

Dal territorio // Scritto da Vito Troilo // 25 maggio 2016

Pino Gesmundo eletto segretario pugliese della Cgil

L’assemblea regionale, cui ha partecipato Susanna Camusso, lo ha scelto all’unanimità

Il terlizzese Pino Gesmundo è stato eletto all’unanimità nuovo segretario regionale della Cgil nel corso dell’assemblea generale della confederazione, riunita a Bari con la partecipazione del segretario nazionale Susanna Camusso. 53 anni, coniugato con due figli, Gesmundo è impiegato civile presso il ministero della difesa, attivo fin dal 1985 nel settore sindacale funzione pubblica.

Gesmundo rileva il testimone da Gianni Forte, che ha guidato il sindacato dal 2008 passando lo scorso 15 marzo al comando della Spi (sindacato pensionati italiani) per la Puglia. «Di fronte abbiamo una sfida comune a tutti i territori della regione, che fanno i conti con il drammatico quadro economico del paese e del Mezzogiorno in particolare, che ha falciato occupati e aziende, e con l’asfissiante azione di attacco ai diritti oltre che di delegittimazione dei corpi intermedi» ha affermato il nuovo segretario regionale.

«La risposta della Cgil è riassunta nella legge d’iniziativa popolare per una nuova Carta dei diritti universali, proposte che dobbiamo far vivere nei territori, nei luoghi di lavoro, dobbiamo parlare con le persone nelle piazze, nei mercati, nelle università. Spiegare il senso della nostra lotta, riportare i diritti in capo alle persone».

La Cgil «darà come sempre il suo contributo “in termini di indicazioni e proposte, circa le risorse destinate alla ricerca, sulle misure al sistema produttivo che premi l’innovazione, sulla cultura e la filiera dello spettacolo che si interconnetta con le dinamiche del turismo per costruire un forte brand per tutta la regione, sulle politiche energetiche così come sulla questione ambientale e quella dei trasporti e della logistica, sul sistema agroalimentare che deve valorizzare il lavoro contro ogni fenomeno di sfruttamento e caporalato» ha aggiunto Gesmundo.

«La sanità rappresenta una vera e propria emergenza. Occorre sviluppare politiche per la medicina preventiva, rendere funzionale la rete dell’emergenza ed urgenza, colmare la carenza di medici e operatori, attivare un’efficace rete di medicina territoriale, ridurre le liste di attesa per le malattie gravi, specie oncologiche, razionalizzare la spesa farmaceutica, temi questi su cui è in corso un serrato confronto con il governo regionale.

Abbiamo davanti una sfida che è culturale e politica: tenere assieme la nostra azione nei luoghi di lavoro e nel territorio, attraverso le politiche sociali, con il nostro sistema servizi, trasmettendo quelli che sono i nostri valori. Sono certo che questo gruppo dirigente è in grado di vincere questa sfida, con passione, competenza e impegno al quale tutti siamo chiamati, io per primo» ha concluso.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Dal territorio // Scritto da Vito Troilo // 25 maggio 2016