Pietro Tortora: Parente, che maestro!

Sport // Scritto da La Redazione // 3 marzo 2012

Aveva già segnato il gol del momentaneo pareggio contro la Polisportiva Giovinazzo, ma la sua esultanza è stata allora guastata da un piccolo infortunio al momento di andare in centro e dalla bruciante sconfitta per 3 – 1. Con il gol rifilato al primo minuto di gioco alla Romania Andria BAT, la felicità è risultata incrementata dai tre punti raccolti dal team di Mannatrizio e da una imbattibilità ininterrotta da due mesi e mezzo.

Con la voce rotta dall’ emozione Pietro Tortora, alla sua prima intervista da calciatore, sfoglia l’album dei ricordi della sua ancor piccola carriera, elencando anche le prospettiva future, personali e di squadra: “Il gol che non dimenticherò mai è stato quello che ho fatto nel Don uva paio di anni fa durante le finali nazionali allievi contro l’Aurora Bari , era come un derby, una lotta, e grazie al mio gol abbiamo portato a casa 3 punti; però anche il gol di domenica non dimenticherò in quanto mi ha dato la possibilità di far questa intervista”
Un grande progresso il suo che lo ha reso indispensabile nei meccanismi di gioco degli stellati. Ma questa evoluzione tecnico – tattica a cosa è dovuta? “E’ cambiato qualcosa nella testa, sicuramente grazie alla “sfuriata” dei presidenti D’Addato e Ruggieri ci siamo sentiti in debito con loro, ed è cresciuta in noi la voglia di non deluderli più; abbiamo dimostrato a tutti quanto valiamo e lo continueremo a fare perché la nostra squadra non è da meno a nessun’ altra”.
Infine un pensiero va proprio alla sua squadra ed ai componenti: “Per concludere ci tengo a ringraziare i miei compagni di squadra, i presidenti Giuseppe Ruggieri e Vito D’addato , il mister Mannatrizio , il DS Pasquale Ricchiuti e in modo particolare il mio compagno di reparto Nicola Parente, che mi ha un po’ insegnato i trucchi del mestiere e mi ha permesso di progredire nel migliore dei modi”.
In occasione della partita con il fanalino di coda Lupatia Santeramo (Domenica 4 Marzo ore 15:00, stadio Di Liddo) l’ allenatore tranese dovrà fare a meno di due pezzi da novanta quali Parente e Capasso.
In dubbio, invece, Iusco (per un’infrazione alle ossa nasali patito contro la Romania Andria BAT) e Marzocca, che ha svolta un allenamento su tre per un leggero fastidio muscolare.



Sport // Scritto da La Redazione // 3 marzo 2012