Piazza Castello: incredibile scoperta durante i lavori per la banda larga

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 1 aprile 2016

Piazza Castello: incredibile scoperta durante i lavori per la banda larga


Una incredibile scoperta di interesse culturale, è stata fatta per caso nella mattina del 31 marzo in Largo Castello, dall’impresa impegnata nei lavori di installazione dei cavi interrati in fibra ottica per la banda ultralarga.

Tre frammenti di affreschi medioevali sono stati rinvenuti a meno di un metro di profondità dal piano strada davanti all’ingresso della Torre Maestra. Gli scavi sono immediatamente stati interdetti nell’area interessata dal ritrovamento, messa in sicurezza da parte della Sovrintendenza ai Beni Archeologici (a sovraintendere ai lavori l’archeologo dott. Sassi).

I frammenti sono stati quindi rimossi e portati nei laboratori della Sovrintendenza. Dai primi rilievi effettuati si è ipotizzata la presenza di una chiesa, dati i colori e i dettagli dei frammenti murari, l’uno riportante una volta stellata, l’altra un volto dalla barba e dai capelli biondi che potrebbe rappresentare un Cristo o un Vescovo. S’intravede, accanto al volto, anche un bastone, forse un pastorale.

Nei pressi dell’antica Torre Maestra, come riportato da numerose fonti storiche, era ubicata la chiesa dedicata a San Fortunato, costruita dal giudice Simeone nel 1136. Ne conferma l’esistenza, una epigrafe ancora custodita nei pressi della Chiesa di Santa Margherita, che riporta: «Anno ab Incarnatione Domini Jesu Christi millesimo centesimo trigesimo sexto SIMEON judex filius Mauri hanc basilicam fecit aedificare ad honorem Sanctorum Fortunati Episcopi, Mauri Martyris ac justi Simeonis pro anima sua suorumque parentum»nell’anno millecento trentasei dall’Incarnazione del Signore Gesù Cristo il giudice SIMEONE, figlio di Mauro, fece costruire questa Chiesa in onore dei Santi Fortunato Vescovo, di Mauro Martire e del giusto Simeone per l’anima sua e dei suoi genitori»).

Se l’ipotesi fosse confermata dagli studi scientifici a cura della Soprintendenza, l’asta delineata dall’affresco potrebbe essere il pastorale di San Fortunato Vescovo.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 1 aprile 2016