PIANO DI ZONA, BISCEGLIE CHIEDE FONDI PER UNA STRUTTURA PER DISABILI

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 14 ottobre 2013

PIANO DI ZONA, BISCEGLIE CHIEDE FONDI PER UNA STRUTTURA PER DISABILI


PIANO DI ZONA BISCEGLIE3 milioni di euro, di cui 1, 5 per Bisceglie, 1,5 per Trani. Era quanto la Regione Puglia avrebbe dovuto erogare per finanziare tre progetti: una casa – alloggio con 12 appartamenti per anziani, singoli o in coppia, nel quartiere S. Pietro (come da progetto del PRU del 1999) a Bisceglie, un  centro diurno socio-educativo per minori e il PIS (il servizio di Pronto Intervento Sociale) a Trani.

Ma il progetto, enunciato dai due sindaci (Spina e Tarantini) nel 2011 in una conferenza stampa che dava tutto per certo, finì per essere riposto negli archivi. Benché i fondi dell’asse III “Inclusione sociale per la qualità della vita e l’attrattiva territoriale” non ossero mai sfumati, la Regione Puglia, con due determinazioni del 7 febbraio del 2013 (numero 39 e 40), revocò il finanziamento per mancato rispetto delle scadenze amministrative imposte.

Ora, però i bandi sono stati riaperti.

E i progetti, sono pronti a ripartire. Con una sostanziale differenza, che riguarda Bisceglie da vicino. Se Trani riproporrà difatti il progetto del centro diurno in Villa Guastamacchia, Bisceglie ha frattanto cambiato idea: i fondi, in caso di accoglimento della domanda, serviranno a realizzare una residenza socio-sanitaria per persone diversamente abili.

Gli alloggi per anziani, rimasti nel cassetto dei sogni per tre lustri, dovranno insomma aspettare ancora un po’.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 14 ottobre 2013