PERSONAGGI | Savino Di Savino

Personaggi / Rubriche // Scritto da Alessia La Notte // 17 maggio 2016

PERSONAGGI | Savino Di Savino

L’artista ha presentato lo scorso aprile la personale “Davvero quest’uomo era figlio di Dio”

Savino Di Savino, meglio conosciuto come Savio, è un artista e decoratore di interni specializzato nella pitturazione artistica di camerette; attraverso le sue realizzazioni Savio si sta sempre più affermando sul territorio.

Nato a Bisceglie ma residente a Trani e spesso in viaggio verso la Repubblica Dominicana, Savio è un autodidatta e ritiene che il suo talento sia un dono di Dio. Spinto da questa motivazione, lo scorso aprile, presso la chiesa di Santa Margherita, l’artista ha esposto tredici opere in una sua prima personale di pittura, intitolata “Davvero quest’uomo era figlio di Dio“. Quadri dal forte carattere spirituale, che richiamano significati e messaggi biblici. Tra tutti spiccano “La trinità”, che raffigura Gesù come leone, agnello e colomba (Spirito Santo), “La crocifissione”, che immortala il momento in cui l’umanità ha inchiodato Cristo sulla croce, “Lavanda dei piedi”, rappresentata da un paesaggio che intende evidenziare Gesù come fonte di vita e “Talità Kum” nel quale Gesù ferma la morte e “Nel nome del Padre”, che nella sua semplicità realizzativa ha nascosto vari significati: la crocifissione e il velo del tempio, volto di Gesù che è imitatore del Padre con il gioco del bianco e nero. Luce ed ombra come positivo e negativo.

Opere che non lasciano indifferenti: uno sguardo superficiale non riuscirebbe a cogliere la profondità e il valore di ogni dipinto che acquisisce maggiore comprensione alla luce della spiegazione data dall’artista. Si resta colpiti dall’umiltà e dalla fervida e convinta fede dell’artista che ci ha raccontato l’andamento della mostra e i suoi progetti e obiettivi futuri.

«Il tema particolare della mia esposizione necessitava di un’analisi attenta: la maggioranza dei quadri proposti aveva un soggetto nascosto, con un richiamo diretto alle Sacre Scritture. Se a prima vista poteva colpire il disegno e quindi il passo biblico, in un secondo momento risulta fondamentale l’intervento dell’artista per spiegare cosa abbia realmente voluto esprimere nell’opera e il significato che le ha voluto dare. La chiave di lettura dell’autore rende maggiore valore a tutte le opere! Si sono presentati pochi ma buoni visitatori, evangelisti, professori d’arte e qualche curioso che è stato toccato dai messaggi biblici incastonati nelle opere» ha commentato Savio Di Savino. «Considerata la richiesta di ripetere l’esposizione da parte del pubblico, sto decidendo di assecondare questa volontà. Ho ricevuto diverse proposte da alcune associazioni culturali».

Savio ha recentemente partecipato all’Expo di Andria. In preparazione due nuove mostre, fra cui quella dal titolo “La mia infanzia” con tele raffiguranti cartoni animati degli anni ’70.

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Personaggi / Rubriche // Scritto da Alessia La Notte // 17 maggio 2016