PD, Mallardi lancia bordate a Naglieri: «Un genio incompreso cui manca il coraggio civile»

Politica // Scritto da Vito Troilo // 27 gennaio 2017

PD, Mallardi lancia bordate a Naglieri: «Un genio incompreso cui manca il coraggio civile»

«La faccia finita e lavori da uomo di partito»

Perentorio attacco di Nicola Mallardi, storico esponente della sinistra e del Partito Democratico di Bisceglie, all’indirizzo del vicesegretario cittadino Gianni Naglieri, paragonato a Catone censore. L’ex consigliere comunale del Pds è convinto che le recenti esternazioni di quello che, pur militando nello stesso movimento, sembra considerare a tutti gli effetti un antagonista politico siano soltanto sproloqui.

«Non si capisce perché si debba cercare la rissa verbale ad ogni costo, mancare di rispetto  in modo gratuito a tutti gli interlocutori che capitano a tiro ed arrampicarsi sugli specchi.
In democrazia ognuno è libero di pensarla come crede e di fare proposte alternative. Sulla questione dei rifiuti altre forze politiche, da Forza Italia ai Comunisti, hanno fatto conoscere le loro posizioni, tranne il circolo PD che al solito assume un atteggiamento di polemica e punta tutto sullo scontro, senza poi dire/far conoscere ai cittadini quale sia la propria idea di raccolta differenziata dei rifiuti.

L’autore è sempre lo stesso, il migliore di tutti. Ci ricorda Catone censore.

È un grande, è unico, di alto livello e spessore politico e culturale. Ha un futuro assicurato, forse si! È l’uomo del dialogo e della distensione. Ha i requisiti per bacchettare tutti. È un tesoro prezioso per il PD, un patrimonio inestimabile che non sapevamo di avere a Bisceglie. Peccato che in tutti questi anni le istituzioni non abbiano beneficiato del suo illuminato contributo. Che ci siamo persi! 

Si è candidato e ricandidato ma un giorno forse ci riuscirà! Evidentemente la gente non ha colto le sue qualità nascoste e i suoi pregi. Non lo ha capito. È quello che si dice “un genio incompreso”, in politica. Non riesce ancora a capire che il suo protagonismo e narcisismo in politica non paga.

È rilevante la sua mancanza di coraggio civile: spara sempre nel mucchio, accusa, accusa sempre, lancia la pietra e nasconde la mano. Le sue vittime sono tutti coloro che non la pensano come lui o che non stanno dalla sua parte. Parla di “sistema sospetto”, di “vaso di pandora scoperchiato” (chissà cosa hanno trovato nel vaso) ma in buona sostanza non dice nulla. Il suo è soltanto un vaniloquio. Non cita mai fatti circostanziati o situazioni concrete.

La domanda viene spontanea: come mai il saccente ed illustre accusatore, visto che sa, non si rivolge alla Magistratura o agli organi di polizia giudiziaria per denunciare i presunti illeciti, che in maniera subdola e populista insinua e finge di conoscere?

È grave, altresì, affermare che lo scorso anno “un nutrito gruppo di dipendenti della Camassambiente ha tentato molto maldestramente di iscriversi on line al Pd”. Se si trattava di persone inquisite e penalmente compromesse, con la fedina penale macchiata, come mai il nostro giustiziere non ha impedito, con l’autorità che mostra di avere nel partito, la loro iscrizione? Perché non si è rivolto agli organi di garanzia per poi denunciarne il caso? 

Anziché attaccare e censurare quei dipendenti, Naglieri farebbe bene a ricordare a noi tutti quello che avvenne nel 2013 in occasione del congresso cittadino, quando una consistente mole di persone di, forse, dubbia fama e affidabilità fu portata ad iscriversi al PD e a votare per la lista appoggiata non dal sottoscritto ma da altri. La smetta quindi, il Naglieri, di assumere i panni del protagonista ad ogni costo, di mettersi sempre in evidenzia e sproloquiare, con la bocca buona che si ritrova, contro chi la pensa diversamente.

La faccia finita e lavori da uomo di partito, per far crescere il PD e non solo una parte: la sua».

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 27 gennaio 2017