PATEAT UNIVERSIS, IL DOCUMENTO CHE RESE BISCEGLIE LIBERA, AL GARIBALDI

Cultura / Eventi // Scritto da Serena Ferrara // 6 dicembre 2013

PATEAT UNIVERSIS, IL DOCUMENTO CHE RESE BISCEGLIE LIBERA, AL GARIBALDI


Listener“Il 28 giugno 1513 dietro versamento di 13.000 ducati la comunità biscegliese riusciva ad ottenere il Privilegio, noto col nome di “Pateat Universis” attestante l’affrancazione dal dominio feudale. 
Questo importante avvenimento mutò il destino e l’immagine della Città, rendendola libera e consentì lo sviluppo di quell’attitudine alla pacifica convivenza ed alla libera impresa che ha sempre contraddistinto la popolazione biscegliese”. 

Così l’incipit di un evento atteso: il cinquecentesimo anniversario dalla liberazione di Bisceglie e per la conquista della libertà, che verrà celebrato presso il Teatro Garibaldi venerdì 6 dicembre alle ore 18.30.

La conversazione, che avrà per titolo “Anelito di libertà dalla citta feudale alla città demaniale“,  vedrà intervenire il direttore del museo diocesano avv. Giacinto La Notte (che relazionerà sui temi “dalla stella balzesca ai pali aragonesi” e “gli ultii feudatari di Bisceglie”), il prof. Aldo Luisi (sugli insegnamenti del Pateat Universis) e Massimo Ingravalle (sui temi “Bisceglie al cospetto della libertà” e “Difesa ed effetti di una conquista”. Introdurrà la conversazione, il sindaco Francesco Spina.

 PATEAT UNIVERSIS significa “Sia manifesto a tutti gli uomini…”: è una formula tipica dei documenti aragonesi, utilizzata per dichiarare la necessità che tutti i cittadini vengano a conoscenza del contenuto dello stesso.  si dichiara che tutti gli interessati devono conoscere il contenuto dell’atto.  

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Cultura / Eventi // Scritto da Serena Ferrara // 6 dicembre 2013