Padri in campo, figli sugli spalti: buona la prima del “Trofeo del papà”

Attualità / Sport // Scritto da Nicola Colangelo // 20 marzo 2016

Padri in campo, figli sugli spalti: buona la prima del “Trofeo del papà”

L’iniziativa, organizzata dall’oratorio San Filippo Neri, ha coinvolto le comunità parrocchiali di Sant’Agostino e San Pietro

Padri in campo, figli (e mamme) sugli spalti: per una serata, specie se la ricorrenza è quella della festa del papà, i ruoli si possono invertire.

E’ ciò che è successo nella serata di sabato 19 marzo quando, sul rettangolo verde a 7 del centro sportivo Aurora sito in via Prussiano, si sono contrapposte due insolite formazioni, interamente composte da genitori maschili: a scendere in campo sono state infatti due selezioni di papà con figli appartenenti alle locali parrocchie di San Pietro e Sant’Agostino, al fine di trascorrere una giornata all’insegna dei valori dell’inossidabile binomio padre-figlio.

Locandina Trofeo Festa del papàL’iniziativa è del locale oratorio “San Filippo Neri”, di cui Don Stefano Montarone, parroco della Chiesa di Sant’Agostino (nella quale si è tenuta la presentazione dell’evento, nella serata di venerdì 18), è presidente. Un evento che rafforza ulteriormente il rapporto tra le parrocchie di San Pietro e Sant’Agostino, già protagoniste negli ultimi tempi di un sincero e stimato rapporto collaborativo.

Numerose le famiglie che nella serata di sabato hanno sostenuto il proprio beniamino, il papà, posizionandosi nell’area circostante il terreno di gioco. Il risultato finale della serata, più di rilievo rispetto a quello della gara amichevole, è stato quello di un clima ludico, sportivo e festoso: basi solide e fondamentali per la riuscita della manifestazione anche nel 2017.

Nicola Colangelo

Chi è Nicola Colangelo

Redattore sportivo, ha iniziato la sua collaborazione con Bisceglie in diretta a partire da ottobre 2012. Attualmente è impegnato negli studi universitari con il corso di laurea in Scienze della comunicazione.




Attualità / Sport // Scritto da Nicola Colangelo // 20 marzo 2016