OPPORTUNITÀ |PIN, PUGLIESI INNOVATIVI: la Regione Puglia finanzia le idee imprenditoriali giovanili e le aiuta a crescere

Attualità // Scritto da Ruggieri & Ruggieri Studio di consulenza // 18 novembre 2016

OPPORTUNITÀ |PIN, PUGLIESI INNOVATIVI: la Regione Puglia finanzia le idee imprenditoriali giovanili e le aiuta a crescere


Cos’è PIN?

 PIN è l’iniziativa della Regione Puglia che intende offrire ai giovani pugliesi incentivi al fine di sostenere la realizzazione di progetti imprenditoriali innovativi, ad alto potenziale di sviluppo locale e con buone prospettive di consolidamento.

PIN è finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo – Programma Operativo Regione Puglia 2014-2020 e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, per un totale di 10 milioni di euro, di cui 8 dedicati al finanziamento di progetti e 2 ai servizi di affiancamento e rafforzamento delle competenze dei partecipanti.

  

Chi può richiedere l’agevolazione?

 La misura è rivolta a gruppi informali di almeno due giovani che hanno un’idea imprenditoriale innovativa e sono in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

 residenti in Puglia;

  • età compresa tra i 18 e i 35 anni;
  • non siano già stati vincitori degli Avvisi della Regione Puglia “Principi Attivi”, “Principi Attivi 2010”, “Principi Attivi 2012”,

 Tali requisiti devono essere posseduti da tutti i componenti del gruppo informale.

 In caso di approvazione del progetto, per ottenere il contributo, i gruppi informali dovranno costituire un nuovo soggetto giuridico a propria scelta (società, associazione, cooperativa etc.) purché idoneo a realizzare le attività previste dal progetto proposto. Il nuovo soggetto giuridico dovrà essere costituito esclusivamente dagli stessi componenti del gruppo informale che ha presentato la domanda di candidatura.

 Non è consentita la presentazione contemporanea di più domande da parte della stessa persona in qualità di componente e/o di referente di più gruppi informali.

Quali attività possono essere finanziate?

 

PIN supporta la sperimentazione e la realizzazione di progetti a vocazione imprenditoriale nei seguenti ambiti:

 innovazione culturale → es. valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico; turismo; sviluppo sostenibile etc.

  • innovazione tecnologica → es. innovazione di prodotto e di processo, innovazioni  organizzative; nuovi media e comunicazione; nuove tecnologie etc.
  • innovazione sociale → es. servizi per favorire l’inclusione sociale, il miglioramento della qualità della vita, l’utilizzo dei beni comuni etc.

 Ciascuna idea potrà fare riferimento ad un unico ambito di intervento. Nel caso di progetti che intervengano su più ambiti, dovrà essere indicato esclusivamente quello prevalente.

 

 

A quanto ammontano le agevolazioni?

 PIN prevede le seguenti agevolazioni:

  • un contributo finanziario a fondo perduto variabile tra un valore minimo di 10.000 € e massimo di 30.000 € a progetto che dovrà essere suddiviso:
    • spese di investimento fino ad un valore massimo di 10.000 € (spese per la costituzione del soggetto giuridico, acquisto di macchinari e attrezzature, software, ristrutturazioni funzionali);
    • spese di gestione sostenute durante il primo anno di attività fino ad un valore massimo di 20.000 € (spese del personale, acquisto di materiale di consumo, acquisto di servizi accessori, affitti e utenze);
  • un set di servizi e rafforzamento delle competenze messi a disposizione da ARTI e co-progettati con i gruppi informali beneficiari (prestazioni professionali specialistiche, workshop tecnici, affiancamento di imprenditori senior, visite aziendali, etc.).

 

 

Come avviene l’erogazione del contributo?

 

Il contributo a fondo perduto verrà erogato in due tranche:

  • un acconto, pari al 70% del contributo, in seguito alla stipula dell’Atto di impegno e regolamentazione da parte del soggetto beneficiario e della Regione Puglia, previa presentazione di idonea fideiussione;
  • il saldo, pari al restante 30% del contributo, dopo il termine del progetto e comunque in seguito alla presentazione ed al controllo contabile della documentazione giustificativa di tutte le spese effettivamente sostenute.

Le imprese beneficiarie sono tenute ad effettuare i pagamenti da un conto corrente dedicato al progetto. Tutte le spese devono essere sostenute a partire dalla data di firma dell’atto di impegno e regolamentazione.

  

Per info e supporto tecnico in merito è possibile rivolgesi ai seguenti numeri:

  • 345-7932054
  • 080-3968032
  • 345-8010248
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Attualità // Scritto da Ruggieri & Ruggieri Studio di consulenza // 18 novembre 2016