OPERAZIONE TRAFFIC: 14 CONDANNE, 2 ASSOLUZIONI, 2 PATTEGGIAMENTI, 5 RINVII A GIUDIZIO. I DETTAGLI

Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 21 marzo 2015

OPERAZIONE TRAFFIC: 14 CONDANNE, 2 ASSOLUZIONI, 2 PATTEGGIAMENTI, 5 RINVII A GIUDIZIO. I DETTAGLI


L’inchiesta è scattata nel gennaio 2011. I cinque soggetti che non hanno scelto il rito abbreviato o il patteggiamento andranno a giudizio il prossimo 29 giugno

14 condanne, due patteggiamenti, due assoluzioni, cinque rinvii a giudizio. E’ il bilancio dell’udienza preliminare riguardo l’inchiesta “Traffic” che nell’ottobre 2013 portò a un blitz antidroga nel quale furono arrestate 8 persone (link).

Il pubblico ministero Antonio Savasta presentò la richiesta di rinvio a giudizio per 23 individui, la gran parte dei quali (18) ha scelto il rito abbreviato. beneficiando perciò degli sconti di pena previsti dal codice, oppure il patteggiamento. I cinque indagati che non avevano optato per i motivi alternativi sono stati tutti rinviati a giudizio e perciò saranno sottoposti a un successivo procedimento nel quale si dovranno accertare le loro eventuali responsabilità nei fatti. La prima udienza si terrà il prossimo 29 giugno presso il Tribunale collegiale di Trani.

QUASI TRE ANNI DALLE PRIME INDAGINI AL BLITZ
Le indagini dei Carabinieri del Reparto Operativo del Comando provinciale di Bari sono partite nel gennaio 2011 dall’osservazione di un locale su pianterreno di via Giuseppe Mazzini: «Gestito da Arturo Cavallaro, il locale era frequentato da molte persone, circostanza non riconducibile all’attività lavorativa dell’uomo (riparazione di motori elettrici)» scrivono negli atti dell’inchiesta i militari dell’Arma.

La presenza di noti pregiudicati biscegliesi, «tutti gravati da procedimenti penali anche per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti» ha attirato l’attenzione dei Carabinieri, che hanno ricostruito l’attività del gruppo. «Antonio De Feudis utilizzava il locale commerciale per lo smistamento degli stupefacenti e a volte concedendo ai clienti più assidui e fidati di consumare la droga sul posto, in tutta tranquillità. In alcuni casi era permesso il consumo delle sostanze a credito».

LE INTERCETTAZIONI AMBIENTALI 
L’inchiesta ha fatto emergere «le diverse conoscenze del De Feudis in ambito criminale, a cominciare dal legame con Giuseppe Dentice di Putignano, già affiliato alla Sacra Corona Unita e ad altri esponenti andriesi e cerignolani». Le intercettazioni ambientali effettuate hanno ritratto un quadro molto esplicito del traffico: è plausibile che le persone coinvolte non credevano di poter essere tenute sotto controllo. Di diverso tenore le conversazioni telefoniche, nel corso delle quali era utilizzato un linguaggio convenzionale.

I 14 condannati con le relative pene e sanzioni
Antonio De Feudis (9 anni e 4 mesi; 40 mila euro di ammenda)
Arturo Cavallaro (7 anni e 4 mesi; 30 mila euro di ammenda)
Massimiliano Cecchin (6 anni; 24 mila euro di ammenda)
Pietro Dell’Olio (6 anni; 24 mila euro di ammenda)
Pietro Salerno (6 anni; 24 mila euro di ammenda)
Giovanni Ferrucci (6 anni; 24 mila euro di ammenda)
Giuseppe Dentice (5 anni e 4 mesi; 24 mila euro)
Pantaleo Logoluso (5 anni; 22 mila euro di ammenda)
Filippo Cascione (2 anni e 8 mesi; 12 mila euro)
Maria Grazia Vidili (2 anni; 1400 euro di ammenda)
Pietro Cioce (2 anni; 1400 euro di ammenda)
Domenico Campanale (1 anno e 10 mesi)
Pasquale Evangelista (6 mesi col beneficio della pena sospesa; 1000 euro di ammenda)
Carmina Ferrante (2 mesi e 20 giorni col beneficio della pena sospesa; 600 euro di ammenda)

I due assolti
Sergio Troilo, difeso dall’avvocato Onofrio Racanati
Vito Marcello Gallo, difeso dall’avvocato Stefano Dardes

Richieste di patteggiamento
Gesumino Brescia
Giovanni Cassanelli

Rinviati a giudizio
Ivan Roberto D’Arcangelo
Michele Capuano
Gaetano De Feudis
Eduart Nikolli
Artur Nikolli

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 21 marzo 2015