Venerdì la presentazione “Nupda – neanche una parola d’amore”, il nuovo libro di Malusa Kosgran

Cultura // Scritto da Cristina Giovenale // 24 novembre 2016

Venerdì la presentazione “Nupda – neanche una parola d’amore”, il nuovo libro di Malusa Kosgran

In un 2019 impregnato di narcisismo, tra isterismo femminile e uomini a stampo Ken, si snodano le storie di cinque donne
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Malusa Kosgran & gli ImprovAbili presso il circolo Arci Open Source per la presentazione di Banchi di nebbia

E dai banchi di nebbia prese forma Nupda. Da gennaio sino ad oggi sono passati pochi mesi da quando Malusa Kosgran, pseudonimo della biscegliese Giustina Porcelli, presentò al pubblico dell’Open Source la raccolta Banchi di nebbia edito da Epika (link all’articolo); ma già nel mese di luglio la scrittrice biscegliese ha stretto tra le sue mani la nuova creatura Nupda-neanche una parola d’amore, edito dalla casa editrice bolognese Meridiano Zero.

L’autrice presenterà la nuova pubblicazione venerdì 25 novembre alle ore 19:00 presso la Libreria Marconi di Bisceglie; a moderare l’incontro e a parlare con Malusa ci sarà l’antropologo e sociologo Mauro de Cillis e il reading a cura di Iolanda Adinolfi.

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La copertina di Nupda

Amazon ha classificato Nupda, acronimo di neanche una parola d’amore nella categoria romanzi rosa, motivo che ha fatto sorridere Malusa la quale ci ha dato in anteprima qualche perla in merito a Nupda partendo proprio dal titolo: «Neanche Una Parola D’Amore è stato pubblicato da pochissimi mesi dalla casa editrice bolognese Meridiano Zero che predilige trame noir e di fantascienza. Va da sé che NUPDA non è un romanzo rosa. Ci tengo al grassetto perché recentemente ho ricevuto una mail da Amazon. “Gentile Malusa” mi ha scritto, “stai cercando qualcosa nel nostro Negozio Romanzi Rosa? Forse potrebbero interessarti i seguenti articoli…”; e il primo articolo era proprio la mia creatura a tre teste. Lo devo ripetere per dovere di cronaca rosa: NUPDA non è un romance, anche se mi auguro che possa interessare e piacere a tantissime lettrici. Mi esalta l’idea di un romanzo che stuzzichi anche gli uomini pur essendo scritto da una donna. Se non funziona finirò per darmi un altro pseudonimo. Malusalemme, per esempio»

Solo lo scorso gennaio abbiamo apprezzato “Banchi di nebbia”. Qual è la genesi di Nupda? 

«Ebbene. Ho buttato giù i profili delle cinque protagoniste in pochissimi giorni, ma prima di arrivare alla stesura definitiva del manoscritto ci ho lavorato altri nove mesi. Tipo gravidanza isterica. Infine ho cercato un editore: in un primo momento tramite un’agente letteraria, poi personalmente. Direi che il secondo momento è stato più propizio. Marco De Simoni, editore di Meridiano Zero, ha definito NUPDA entusiasmante. E ha fatto sì che arrivasse in rete e nelle librerie» già perché la distribuzione di Meridiano Zero consente di acquistare titoli sia in formato digitale che cartaceo.

 Si può parlare d’amore senza usare aggettivi d’amore?

«Credo di sì. Non sempre le parole buone sono d’amore. Ma in NUPDA non ho usato sinonimi per raccontare un intreccio sentimentale in modo trasversale. La verità è che NUPDA non è un romanzo sentimentale, non in senso classico, anche se analizza e scompiglia molti sentimenti. A eccezione dell’amore. Nel mio 2019, il sentimento più abusato – dal punto di vista musicale, narrativo e predicatorio – non è contemplato perché non è un’arma sufficiente all’autoaffermazione personale. Indubbiamente NUPDA non è una lettura dolce, ma nemmeno amaricante: se dovessi associarlo a un gusto, opterei per il saporito»

Un romanzo rosa ma che è più rosa nero, al centro le storie di cinque protagoniste e sullo sfondo Roma, Napoli, Siena, Milano, Torino, il tutto colorato da isterismi e da risvolti tutti da scoprire nell’incontro di venerdì 25 novembre presso la libreria Marconi di Bisceglie. Il tour promozionale di Nupda proseguirà giovedì 29 novembre presso la libreria Persepolis di Andria.

Cristina Giovenale

Chi è Cristina Giovenale

Giornalista pubblicista dal 2009, laureata con lode in Filologia Moderna collabora con Biscegliendiretta dal 2006. Ha lavorato come giornalista per l'ATS-agenzia telegrafica Svizzera e per l'ufficio stampa dell'ambasciata d'Italia a Berna. Ha anche collaborato con il Corriere del Mezzogiorno, dorso pugliese del Corriere della sera.




Cultura // Scritto da Cristina Giovenale // 24 novembre 2016