Nuovo appalto rifiuti, Cittadini a 5 Stelle: «Così i costi possono solo aumentare»

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 31 dicembre 2015

Nuovo appalto rifiuti, Cittadini a 5 Stelle: «Così i costi possono solo aumentare»


«Nessuna precisa programmazione sulla tariffazione puntuale»

I Cittadini a 5 Stelle in MoVimento non condividono alcune modalità del nuovo appalto rifiuti sottoscritto dal comune e sostengono, in particolare, che la mancata applicazione della tariffa puntuale (strumento attraverso cui è possibile stabilire il risparmio dei singoli utenti) costituisca un disincentivo a effettuare una corretta raccolta.
«Considerevole novità in arrivo per la cittadinanza biscegliese con l’avvento del nuovo anno 2016: spesa pubblica di oltre 50 milioni di euro per un contratto settennale per la raccolta domiciliare dei rifiuti solidi urbani, servizio il cui avvio è previsto per luglio prossimo.
Finalmente ci siamo riusciti! 
Dopo 10 anni di precise richieste da parte della cittadinanza attiva biscegliese, l’amministrazione comunale stretta tra eco-tassa sempre più pressante e chiusura della discarica a basso costo e alto danno ambientale di Trani, sceglie di approdare al sistema porta a porta su tutto il territorio comunale con l’obiettivo di raggiungere il 60% di raccolta differenziata nel primo anno.

Cittadini a 5 stelle

Cittadini a 5 Stelle in MoVimento

Congratulandoci della felice, seppur tardiva risoluzione, facciamo notare che questo costoso contratto di appalto seppur preveda la fornitura a tutti gli utenti di sacchetti con codice a barre identificativo e di contenitori (cestelli per le singole utenze, bidoni carrellati per i condomini con più di 15 utenze) provvisti di transponder, non introduce la tariffazione puntuale, sottraendo di fatto la concreta possibilità per ciascun utente cittadino di pagare in base alla quantità di rifiuto prodotto.

Senza una progettazione accorta che predisponga il sistema della tariffa puntuale già in fase di bando di gara d’appalto, pur raggiungendo più alte percentuali di raccolta differenziata e quindi un vantaggio in termini ecologici ed ambientali, la tassa sui rifiuti aumenterà per incremento dei costi di gestione senza che i cittadini virtuosi siano incentivati a differenziare di più e meglio: solo con la tariffa puntuale gli utenti che differenziano risparmiano.
Il servizio di raccolta porta a porta è la migliore strategia di raccolta dei rifiuti a patto che sia ottimizzata con la tariffazione puntuale perché solo applicando la tariffazione puntuale il cittadino è incentivato a produrre meno rifiuti possibile in quanto paga in base alla quantità oltre che alla qualità di rifiuto prodotto.
La tariffazione puntuale è dunque, una necessità per il servizio di raccolta porta a porta, ma a Bisceglie non sarà applicata e i cittadini continueranno a pagare il servizio di raccolta dei rifiuti come tassa calcolata in base ai metri quadri degli immobili di proprietà, e non come tariffa corrispettiva del servizio fruito, calcolata in base a quanti rifiuti vengono prodotti dall’utente.
Applicata in vari comuni d’Italia, la tariffa puntuale è calcolata grazie all’uso di una tecnologia di cui anche noi biscegliesi saremo forniti: il transponder RFID UHF (Radio Frequency IDentification Ultra High Frequency), un microchip che ha la capacità di far identificare e di far memorizzare agli operatori ecologici i dati relativi ai rifiuti esposti nei vari bidoni o nei sacchetti.
Peccato che i nostri transponder non saranno utili, ovvero seppur questa tecnologia sarà montata sui bidoni, non sarà utilizzata per il calcolo della tariffa e i biscegliesi continueranno a pagare una tassa sui rifiuti sempre più alta e sempre più assurda, considerato che siamo nel 2016 e che i transponder per il calcolo della tariffa puntuale sui rifiuti sono efficientemente utilizzati da più di un decennio in altri Comuni proprio allo scopo di avere congiuntamente all’indiscutibile vantaggio ambientale, anche un risparmio in bolletta per i cittadini più virtuosi.
A Bisceglie invece pagheremo sempre di più e la sola possibilità che l’amministrazione comunale concederà ai cittadini sarà il contenimento dell’inevitabile aumento dei costi.
Premesso che la tariffazione puntuale è l’unica strategia premiante gli utenti che correttamente differenziano i rifiuti e incentivante economicamente tutti i cittadini ad aumentare le percentuali di differenziata riciclabile, riducendo così l’indifferenziato inquinante, i Cittadini a 5 Stelle in MoVimento a Bisceglie chiedono a questa amministrazione comunale perché si sta perdendo l’opportunità di fare un passo avanti verso una migliore qualità di vita e una più giusta attribuzione del pagamento del servizio di raccolta dei rifiuti attraverso l’introduzione della tariffa puntuale».
Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 31 dicembre 2015