NUOTO, ELENA DI LIDDO MANCA PER APPENA TRE DECIMI IL MINIMO PER I MONDIALI NEI 50 DORSO

Sport // Scritto da Vito Troilo // 25 novembre 2013

NUOTO, ELENA DI LIDDO MANCA PER APPENA TRE DECIMI IL MINIMO PER I MONDIALI NEI 50 DORSO


Elena Di Liddo

Elena Di Liddo

Tutto lo sport biscegliese a portata di clic su Bisceglie in diretta
Aggiungi il link del sommario sportivo ai tuoi preferiti per avere la certezza di non perdere un solo articolo!
BISCEGLIE IN DIRETTA – TUTTI I COLORI DELLO SPORT LOCALE

Due giornate molto intense per Elena Di Liddo, impegnata a Viareggio nelle competizioni del 9° Gran Premio Italia, 37° trofeo “Mussi – Lombardi – Femiano”. La 20enne biscegliese ha disputato ben cinque gare, segno di una condizione fisica molto buona, a tal punto che si è cimentata anche in specialità che solitamente non le sono congeniali.

213 atleti (117 maschi e 96 femmine) in rappresentanza di 45 società iscritti al meeting che con ogni probabilità ha definito la composizione della rappresentativa azzurra ai Campionati Mondiali in vasca corta (25 metri) di Herning, in Danimarca (dal 12 al 15 dicembre).

Venerdì mattina l’ottima prestazione nei 50 dorso, nuotati con un 27″48 che le è valso l’high in carriera, purtroppo appena tre decimi sopra il minimo richiesto dalla Federnuoto per la qualificazione alla rassegna iridata (27″10).

Un po’ deludente il risultato sui 100 farfalla (58″83), chiusi alle spalle di Ilaria Bianchi dimostratasi ancora una volta di un altro pianeta (56″80). Per andare in Danimarca sarebbe servito un 57″30.
Nel pomeriggio, Elena Di Liddo ha nuotato i 50 stile libero, chiudendo ottava con 25″82, ben lontana dal minimo (24″40) in una gara che disputa raramente.

Il ricco programma di impegni è proseguito sabato con la gara dei 50 farfalla: terzo tempo (26″79), meglio di lei la vincitrice Silvia Di Pietro (26″31), capace di tenersi dietro Ilaria Bianchi (26″35). In questo caso, le due principali antagoniste della biscegliese erano già certe di prendere parte ai Mondiali avendo conseguito il minimo (25″80) in precedenza o un piazzamento entro il 16° posto ai Mondiali di Barcellona.

Ultima fatica, la gara dei 100 stile libero, in cui la portacolori del Circolo Canottieri Aniene ha vinto la serie 3 con 56″59 realizzando il decimo tempo assoluto, pochi minuti prima che la sua più celebre compagna di club, Federica Pellegrini, demolisse il record italiano con 52″86, cancellando il 53″58 di Erika Ferraioli del 5 agosto 2011.

Nelle mani di Cesare Butini, direttore tecnico della nazionale, la sorte della nuotatrice biscegliese. Nessuna atleta italiana ha fatto il minimo per i 50 dorso e nessuna ha fatto meglio di Elena Di Liddo. Non convocarla, potendolo fare, per i Mondiali di Herning, priverebbe l’Italia di una rappresentante in gara. Non c’è forse migliore eccezione da fare, tenendo conto del palmares di una giovane atleta che a Mersin ha contribuito al trionfo azzurro nei Giochi del Mediterraneo con una medaglia d’oro e una d’argento, che ha vinto un bronzo nella staffetta mista agli Europei in vasca corta, una medaglia d’argento alle Olimpiadi giovanili di Singapore e conquistato otto titoli italiani.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 25 novembre 2013