FOTO | Non è vero ma ci credo: desideri e preghiere affidati alle stelle cadenti

Attualità / Cultura // Scritto da Elisabetta De Mango // 13 agosto 2016

FOTO | Non è vero ma ci credo: desideri e preghiere affidati alle stelle cadenti

Astrofili e appassionati al casale di Pacciano

Anche dopo la notte di san Lorenzo le stelle cadenti continuano a dare spettacolo in cielo.

Come previsto dagli esperti, lo sciame di meteore ha avuto il suo picco nelle notti dell’undici e del dodici agosto: l’associazione Trekking Astrofili Physis di Bisceglie non si è fatta sfuggire questa occasione ed ha aperto le porte del Casale di Pacciano, venerdì 12 agosto, per una serata speciale.

Osservare gli astri e le scie luminose in un luogo lontano dai frastuoni della città e dai bagliori artificiali, in un buio interrotto solo dalle timide luci delle candele, ha reso l’evento ancora più magico. «Il nostro obiettivo-ha specificato in apertura di serata Giuseppe Troilo, presidente dell’associazione-è quello di restituire ciò che la città moderna sta togliendo: il contatto con la natura e con le meraviglie del cielo».

Numerosissimi i presenti, intenditori e semplici appassionati, a cui Edmondo Adduci ha rivolto una spiegazione astronomica su questi corpi che sfrecciano nell’atmosfera, chiarendo la loro origine e natura. Le stelle cadenti in realtà non sono stelle ma meteore, che si manifestano quando la Terra attraversa i flussi di detriti lasciati dal passaggio di comete e asteroidi.

I frammenti rocciosi entrano a contatto con l’atmosfera alla velocità di decine di chilometri al secondo e vengono bruciati per via dell’attrito, creando scie luminose. In particolare, il gruppo di meteore visibili durante il periodo di san Lorenzo è quello delle Perseidi.

Con gli occhi puntati al cielo, pronti a scorgere prima degli altri le scie luminose, quasi ad assicurarsi la realizzazione del desiderio per il semplice fatto di esser stati i primi ad esprimerlo, i partecipanti hanno conosciuto la storia del casale, tra i più antichi di Bisceglie, grazie ad una accurata descrizione di Alessia Ulivieri.

Inevitabili le code, a cui però nessuno ha voluto rinunciare, per poggiare gli occhi sui telescopi messi a disposizione dagli astrofili e scrutare Luna e Saturno.

L’evento si è concluso con un momento suggestivo di silenzio e raccoglimento in memoria delle vittime della strage ferroviaria verificatasi in Puglia esattamente un mese fa: dopo la lettura della preghiera per la pace di Papa Francesco, tante piccole mongolfiere sono state liberate nel cielo portandosi dietro i desideri e le speranze di tutti i presenti.

Durante la serata, i visitatori hanno potuto degustare prodotti tipici offerti dai Mercanti di Terra.

FOTOGALLERY a cura di Giacomo Alberto Dell’Olio




Attualità / Cultura // Scritto da Elisabetta De Mango // 13 agosto 2016