Nettuno, parla il bomber Arcieri: «Annata positiva, peccato non aver centrato i playoff»

Sport // Scritto da Nicola Colangelo // 1 maggio 2015

Nettuno, parla il bomber Arcieri: «Annata positiva, peccato non aver centrato i playoff»


La stagione del Nettuno Bisceglie, compagine di calcio a 5, è terminata lo scorso 11 aprile.
I biancazzurri hanno chiuso il campionato al 5° posto, posizione che non ha tuttavia consentito l’accesso alla fase di qualificazione ai playoff a causa del margine di distacco dalla seconda classificata Garganus superiore ai 9 punti.

Il sipario, dunque, è calato da qualche settimana, ma in casa biscegliese ci sono ancora rimpianti per l’obiettivo sfiorato, proprio come afferma il top scorer biancazzurro Emanuele Arcieri: «I rimpianti sono tanti visto che per un solo punto non abbiamo avuto la possibilità di giocarci i playoff, obiettivo che era a portata di mano.
Arcieri, il calcettista biancazzurro più prolifico con le sue 34 reti tra campionato e coppa, vede il bicchiere mezzo pieno: Abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno, ma paghiamo il fatto di aver regalato parecchi punti strada facendo, a volte anche per inesperienza. Nonostante ciò, è stata un’annata positiva».

Nel corso della stagione abbiamo potuto notare un Nettuno “double-face”: temibile in casa, dove ha raccolto 25 dei 30 punti a disposizione, decisamente meno in trasferta (solo 9 punti su 30).

Arcieri in compagnia di capitan Landriscina

Arcieri in compagnia di capitan Landriscina

Il laterale-pivot classe 1984 prova a spiegare i motivi di questo rendimento altalenante lontano dal centro sportivo Aurora: «Dobbiamo solo prendere coscienza delle nostre potenzialità, che sono davvero tante. Per vincere anche in trasferta serve una squadra che si conosca a memoria e molti di noi erano al primo anno insieme. Sono sicuro che con il tempo otterremo risultati migliori anche perché gran parte del lavoro è stato già svolto: in casa abbiamo praticamente dettato legge e l’abbiamo dimostrato battendo anche la capolista Futsal Andria (due volte tra campionato e coppa, a distanza di pochi giorni, ndr), per non parlare dei due derby con il Santos Club, stravinti con merito».

Arcieri, laterale d’esperienza visti i suoi trascorsi con le maglie di Bisceglie calcio a 5, Nettuno, Spinazzola, Ruvo, Vigiliensis, prima di riapprodare al Nettuno dopo più di 12 mesi di stop, traccia il bilancio della propria stagione, disputata in un ruolo mai interpretato prima: «Tornare dopo un anno e mezzo di pausa in un ruolo non mio non è stato assolutamente facile e riuscire a farlo bene è stata una vittoria personale. Il merito va dato a mister Bartolo Sasso che mi ha schierato come pivot, fidandosi ciecamente delle mie potenzialità: lo ringrazio vivamente. In più i miei compagni mi hanno dato una grossa mano, mettendosi a disposizione e permettendomi di fare tanti gol.
Credo di aver ripagato bene la fiducia, ma di certo non mi accontento perché non fa parte del mio carattere: posso e devo fare meglio, sperando in una annata migliore perché, dopo tanti sacrifici, ce la meriteremmo tutti».

La stagione sportiva è ormai agli sgoccioli, ma facendo un tuffo nei recenti ricordi ci sono alcuni momenti che hanno emozionato maggiormente il numero 7 del Nettuno:
«Ci sono due gare che mi hanno maggiormente entusiasmato e cioè i derby di andata e ritorno contro il Santos: ci siamo imposti, secondo me, in maniera impressionante con due risultati simili (3-0 e 0-4, ndr), senza subire gol. E’ stata una gran bella soddisfazione segnare 3 di quei 7 gol complessivi, diventando determinante ai fini dei risultati. Se dovessi scegliere il gol più bello tra questi tre? Sono geloso di questi tre gol e con tutta sincerità non mi va di scartarne nessuno: certamente me li porterò dietro come un gran bel ricordo…»

«Obiettivi per il prossimo anno? Beh, penso che con gli innesti giusti possiamo sicuramente puntare in alto. Approfitto per ringraziare tutti i miei compagni di squadra, la dirigenza e il presidente Papagni per la bellissima annata: sono sicuro che questa stagione ci servirà per migliorarci fin da subito. Lavoreremo con umiltà e raggiungeremo sicuramente gli obiettivi».

Nicola Colangelo

Chi è Nicola Colangelo

Redattore sportivo, ha iniziato la sua collaborazione con Bisceglie in diretta a partire da ottobre 2012. Attualmente è impegnato negli studi universitari con il corso di laurea in Scienze della comunicazione.




Sport // Scritto da Nicola Colangelo // 1 maggio 2015