Nettuno-Futsal Club Polignano, le voci del dopogara

Sport // Scritto da Giovanni Recchia // 21 dicembre 2015

Nettuno-Futsal Club Polignano, le voci del dopogara


Mister Sasso: «Dobbiamo lavorare per colmare i nostri errori».  L’estremo difensore Gangai: «Iniziamo a intravedere i frutti del nostro lavoro»

Il Nettuno ha conquistato una sofferta vittoria per 5-4 nell’incontro col Futsal Club Polignano. Dopo essere passata in vantaggio al 4° con la rete su rigore del capocannoniere del torneo Emanuele Arcieri, la compagine di mister Bartolo Sasso ha gestito il risultato per tutto il resto del primo tempo. Nel secondo periodo il roster allenato da Simone Damaio ha assediato la porta avversaria con una serie ripetuta di conclusioni a rete senza riuscire a ottenere la vittoria.

«Ci ritroviamo ancora in una situazione di classifica decisamente precaria che non ci permette di abbassare la guardia nemmeno per un secondo. Dobbiamo lavorare cercando di mantenere la soglia della concentrazione alta per tutto l’arco del match ed evitare svarioni difensivi che ci sono costate sconfitte in alcune gare precedenti. L’obiettivo per il nuovo anno è realizzare un ruolino di marcia migliore nel girone di ritorno e guadagnare i punti necessari per abbandonare l’attuale posizione di classifica e conseguire una tranquilla salvezza» ha affermato il trainer biscegliese al termine del match.

«Si inizia ad intravedere qualche margine di miglioramento nell’atteggiamento tattico e caratteriale della squadra, grazie anche all’inserimento di gente più esperta che inculca maggiore sicurezza ai giocatori più giovani. Quando il team avversario ha agguantato il pareggio sul 3-3, anziché subire un crollo come accaduto in passato siamo stati bravi a rimanere in partita e a portare a casa i tre punti» ha concluso l’allenatore del Nettuno.

«La mia buona prestazione ha confermato l’ottimo lavoro settimanale svolto in allenamento da tutto il gruppo. Considerando la nostra attuale posizione di classifica viviamo ogni incontro come fosse una finale in cui dobbiamo dare il massimo per centrare il successo: stiamo cercando di essere più competitivi e sbagliare meno. Ultimamente abbiamo raccolto i primi frutti del nostro impegno»  ha commentato Pantaleo Gangai.

«Come già successo in altre occasioni, dopo aver segnato il gol del vantaggio ci siamo lasciati prendere dal nervosismo e siamo caduti nella trappola dei nostri avversari. Fortunatamente, grazie alla forte compattezza del gruppo, siamo riusciti a vincere» ha sottolineato l’estremo difensore biscegliese.

«Abbiamo trovato due calcettisti del Nettuno che ci hanno messo in seria difficoltà: il portiere Gangai e il loro attaccante Arcieri, che hanno disputato un’ottima gara dimostrando il loro valore.  Nel primo tempo abbiamo preso tre tiri che sono finiti tutti in fondo al sacco e successivamente abbiamo subìto due ripartenze abbastanza evitabili. Nel secondo tempo abbiamo pareggiato i conti, facendo un buon possesso palla e tirando tante volte in porta; tutto questo però non è bastato per evitare la sconfitta ma non posso rimproverare nulla alla mia formazione che in tutta la partita ha concluso per ben 30 volte nello specchio della porta avversaria» ha evidenziato il trainer polignanese Simone Damaio«Il primo tempo l’abbiamo giocato a una porta sola e nella ripresa i nostri avversari ci hanno impensierito soltanto con i lanci lunghi dell’estremo difensore. Questo campo agevola la squadra di casa che conosce meglio l’impianto e ci penalizza notevolmente perché siamo abituati ad allenarci sul parquet».




Sport // Scritto da Giovanni Recchia // 21 dicembre 2015