NELLE VISCERE DELLA TERRA

Curiosi si diventa // Scritto da Nicola Silvestris // 1 febbraio 2014

NELLE VISCERE DELLA TERRA


Cristalli rinvenuti nella Cueva de los Cristales

Cristalli rinvenuti nella Cueva de los Cristales

Un mondo rimasto intatto fin dalla giovinezza del nostro pianeta si trova a Naica, un paesino messicano che sorge su un altopiano desertico nella regione di Chihuahua. Tre scienziati che si sono uniti al team di esploratori di La Venta, hanno corso dei gravi rischi per inoltrarsi nella Cueva de los Cristales, una cavità scoperta 13 anni fa. Una scoperta questa che ha attirato l’attenzione degli scienziati di tutto il mondo, perché la caverna presenta cristalli grandi, tanto da inculcare un terrore, per la loro magnificenza, ma allo stesso tempo una grande curiosità per le loro fattezze e la loro magnificenza, tanto da porsi interrogativi inquietanti su come la natura possa aver creato delle simili strutture e a quella profondità.

Cristalli rinvenuti nella Cueva de los Cristales

Cristalli rinvenuti nella Cueva de los Cristales

E’ stato importante aver fatto monitorare gli indicatori vitali degli esploratori dal centro di controllo installato per questo tipo di operazione. Uno del team degli speleologi ha dichiarato che i cristalli giganti di gesso sono rari, perché questo materiale impiega molto tempo a crescere, ciò avviene solo se sono immersi in acqua, o si trovano a temperature superiori ai 50 gradi. Il calore della grotta proviene dalle profondità della Terra, difatti Naica si troverebbe sopra una camera magmatica, quindi il forte calore ha senz’altro favorito la crescita di questi cristalli.

Il magma caldo al di sotto della superficie terrestre si è spinto verso l’alto, formando la montagna di Naica, allo stesso tempo il magma ha riscaldato le acque che sono risalite nella montagna, riempiendo la grotta e depositando grandi quantità di gesso. I cristalli hanno quindi assunto la loro forma definitiva e poiché la temperatura dell’acqua è rimasta stabile, sono cresciuti per migliaia di anni. Del materiale organico senz’altro sarà rimasto intrappolato in questi cristalli.

Cristalli rinvenuti nella Cueva de los Cristales

Altri cristalli rinvenuti nella Cueva de los Cristales

I parenti prossimi delle forme di vita, come hanno spiegato gli studiosi del team La Venta, sono rappresentate dalle sorgenti idrotermali che si trovano a 2 mila metri di profondità, dove l’acqua raggiunge i 400 gradi, ma l’acqua non bolle a causa dell’enorme pressione cui è sottoposta.




Curiosi si diventa // Scritto da Nicola Silvestris // 1 febbraio 2014