Nel paese delle case nuove, spuntano nuove palazzine…

Attualità // Scritto da La Redazione // 4 gennaio 2012

Nel paese delle case nuove, spuntano nuove palazzine…


di Serena Ferrara

via podgoraAnno nuovo…palazzo nuovo.
Demolitrici tornano all’attacco. Cadrà giù subito dopo la Befana un altro edificio storico. All’incrocio tra via M. Renato Imbriani e via Podgora, sarà rasa al suolo una palazzina di fine ‘800 dalla stabilità precaria.
Al suo posto, l’ennesimo edificio residenziale (il permesso di costruire rilasciato dal Comune di Bisceglie è il 30° del 2011) a più piani, per la costruzione di nuove abitazioni civili da parte dell’impresa Costruzioni Sant’Andrea s.r.l.

Dal 9 al 12 gennaio sarà pertanto interdetto (ordinanza sindacale n.1 del 2012) il traffico veicolare e pedonale in via Podgora, nel tratto compreso dall’incrocio con via Imbriani fino all’incrocio con via Bosco Cappuccio e in via Imbriani nel tratto compreso tra l’incrocio con via Podgora fino all’incrocio con via Redipuglia, dalle ore 07,00 alle ore 17,00.
Divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli, in via Bosco Cappuccio su ambo i lati e deviazione del traffico veicolare proveniente da Molfetta e diretto verso il centro, all’incrocio tra via Imbriani e via Avv. M.Panunzio e tra via Imbriani/via Magg. Calò/Pendio Misericordia, nello stesso arco di ore.
Riteniamo, ad ogni modo, che la limitazione alla circolazione sia solo l’ultimo dei problemi da segnalare.
Il dilemma, semmai, è a monte e riguarda non condivisibili scelte urbanistiche.
Sebbene il mercato immobiliare abbia raggiunto livelli di saturazione (la propensione alla casa di proprietà dei biscegliesi è alta, ma chi può ancora permettersi una seconda o terza casa?), si persiste nell’idea di continuare ad edificare abitazioni che resteranno invendute. A scapito del “vecchio”, di quel passato che, evidentemente, vale ancora la pena cancellare per dare un volto anonimo a Bisceglie.
2000 appartamenti sfitti sono una fotografia realistica di quanto accade in una città che di case nuove e vuote non ne vuole più vedere.
Che ci salvi il nuovo PUG, che, come dichiarato mesi addietro alla Diretta nuova dall’ass. all’Edilizia Privata avv. Di Lollo Capurso: “non punterà sull’espansione edilizia, ma su una direttrice di sviluppo prioritariamente turistica, con una distribuzione dei diritti edificabili più equa e maggior spazio alla crescita della città pubblica, ovvero di scuole, aree verdi ed altre urbanizzazioni”.
Staremo a vedere.




Attualità // Scritto da La Redazione // 4 gennaio 2012
  • Anonymous

    Usciamocene sempre con questa scusa…
    Francesco

  • Anonymous

    Ormai quella povera palazzina è diventata come un “cazzotto in un occhio” …tra la porcheria che gli è accanto e le megaporcherie edificate più in sù…si è decontestualizzato…amen

    Pasquale Di Pilato