NARDÒ-BISCEGLIE 2-0 | Primo dispiacere per i nerazzurri che però non sfigurano

Sport // Scritto da Vito Troilo // 13 settembre 2015

NARDÒ-BISCEGLIE 2-0 | Primo dispiacere per i nerazzurri che però non sfigurano


Granata cinici nello sfruttare le opportunità per andare a segno

Nardò-Bisceglie 2-0
Nardò: Chironi, Cassano, Mancarella, Vicedomini, Martinez, Allegrini, Corvino, Lanzillotta (dall’87° Ricciardo), Malcore (dal 74° Presicce), Montinaro (dal 63° Prinari), Palmisano. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Liaci, Balistrieri, Strumbo, Gigante, Facecchia, Caporale.
Bisceglie: Vicino, Rubino, Corso, Ngom, Ola, Di Giorgio, Palazzo (dal 67° Khalil), Balzano (dall’86° De Vivo), Patierno, Pollidori (dal 53° Laboragine), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Fanelli, Touré, Aprile, Loconte, Conversano.
Arbitro: Lorenzin di Castelfranco Veneto (Bruni di Brindisi, Laudato di Taranto).
Reti: 56° Palmisano, 66° Lattanzio.
Note: spettatori 2000, un centinaio dei quali provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Lanzillotta, Ola, Cassano, Presicce, Prinari. Angoli: 3-4.

Vele spiegate per il Nardò, destinato a un ruolo tutt’altro che da comprimario in questo campionato di Serie D. Matricola affamata, collettivo di spessore con atleti di categoria, la formazione granata si è imposta sul Bisceglie nel match del “Giovanni Paolo II” sfruttando le opportunità che il team nerazzurro, pur non sfigurando, le ha concesso.

Decisivo il cinismo dei singoli, da Palmisano lesto a capitalizzare al meglio un pallone servitogli da Montinaro all’ex di turno Riccardo Lattanzio, cui non manca il senso del gol. Tutto nel breve volgere di una decina di minuti.

Poco importa purtroppo, ai fini del risultato, che il Bisceglie abbia giocato un ottimo primo tempo, almeno alla pari dei neretini. Le chances per sbloccare il risultato sui piedi degli attaccanti nerazzurri sono sfumate e così la compagine allenata da Claudio De Luca ha incassato la prima battuta d’arresto in campionato.

Sceso in campo col medesimo undici iniziale che sette giorni prima aveva schiantato il Potenza, il team del presidente Beppe Ingrosso ha tenuto testa a viso a aperto al Nardò, giocando un’ottima prima frazione sia sul piano del possesso palla che della fase di interdizione e sfiorando il vantaggio al 37° con Volpicelli, che su assist di Patierno ha costretto Chironi a un difficile intervento per salvare il risultato. Lo stesso Cosimo Patierno ha sciupato la palla dello 0-1 al 53°. Due giri di lancette più tardi il gol di Palmisano che ha svoltato la gara.

Mercoledì 16 settembre, al “Gustavo Ventura”, un altro durissimo scoglio sul percorso di Daniel Ola e compagni: derby col Taranto per la terza giornata d’andata nel turno infrasettimanale (orario d’inizio del match non ancora definito).

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 13 settembre 2015