NAPOLETANO: RIUNIAMO IL CENTROSINISTRA

Opinioni / Politica // Scritto da Vito Troilo // 5 dicembre 2012

Franco Napoletano

Franco Napoletano

L’ex sindaco Franco Napoletano affida ai social network una riflessione sull’importanza delle primarie, ritenendole un punto di partenza per la costruzione di un centrosinistra più forte a Bisceglie.

Essendo aritmeticamente quasi impossibile fare peggio delle passate amministrative, migliorare non sarà un’impresa. In prospettiva delle prossime elezioni politiche e delle primarie che dovrebbero caratterizzare la scelta dei candidati almeno del Partito Democratico, quest’intervento ha l’unica pecca di continuare a nascondere, ancora, la volontà o meno del leader dei Comunisti Italiani di accettare le primarie di coalizione anche per la scelta del candidato sindaco…

“Le primarie del centro-sinistra anche a Bisceglie hanno, comunque, costituito un importante esercizio di democrazia, per quanto le stesse ci impongano un impegno maggiore, in vista degli appuntamenti politici più difficili che ci attendono. La bella affermazione di Vendola prima e di Bersani poi dimostra come, anche a Bisceglie, la sinistra e, con essa, i Comunisti Italiani, siano componenti fondamentali del centro-sinistra per raggiungere, insieme al PD ed alle altre forze disponibili, risultati significativi.

Sono convinto che cambiare non sia solo necessario ma possibile, se si realizza l’unità sostanziale delle forze di progresso, attorno ad un programma che evidenzi le ragioni del lavoro, della crescita economica e della difesa dei ceti più deboli. Il grande successo di Bersani afferma che non solo i nostri elettori, ma i cittadini tutti ed i giovani in modo particolare, ci chiedono uno sforzo unitario e di rinnovamento, intorno a uomini onesti, capaci e muniti della necessaria esperienza di governo. Per governare non da soli, ma con il coinvolgimento di tutto il popolo e l’attribuzione di ruoli di responsabilità alle nuove generazioni.

Questa è la lezione delle primarie del centro-sinistra ed è in questa direzione che bisognerà orientare, come e più di ieri, il nostro impegno unitario. I guasti provocati dal centrodestra e l’enorme confusione in cui si dimena quella parte politica, pongono con urgenza il problema di una svolta negli assetti di governo del Paese”.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Opinioni / Politica // Scritto da Vito Troilo // 5 dicembre 2012
  • Michelangelo Tarricone

    Credo che Bisceglie debba,senza pudore,gridare la gioia di annoverare l’On.le Franco Napoletano fra i personaggi politici più assidui,lucidi e intransigenti.E non solo per la qualità della sua scrittura,per la folgorante intelligenza delle cose,per l’ampiezza e profondità della sua osservazione del paesaggio sociale letterario filosofico o per l’ardimento interdisciplinare (stavo scrivendo trasversale) con il quale aggredisce e consuma i grandi temi della parabola civile e morale del nostro tempo.Non solo per le virtù che abbiamo imparato ad amare:la mitezza e il senso rigoroso della sua missione,la semplicità e la consuetudine con la complessità della vita e la consapevolezza del costume umano,il “disinteresse personale” e il forte impegno civile per la comunità locale così come la comprensione delle sue fragilità,passioni e speranze.La città intera deve all’On.le Franco Napoletano gratitudine per le difficili e rischiose battaglie che sta portando avanti contro la corruzione,contro il malcostume,contro la prepotenza,contro l’ingiustizia.Mano mano che emergono dal sottosuolo della nostra vita quotidiana,come ci accade di leggere in questi giorni tragiche vicende umane e storie di ordinaria crudeltà,ci si propone lo spaccato di una città insieme generosa,estroversa e cinica sospesa in un limbo miserevole eppure non chiusa alla gratuità e alla solidarietà.Dietro questa selva di contraddittorie e opposte passioni,l’On.le Franco Napoletano si muove partendo dagli ultimi,dalla realtà di quartiere che ha sperimentato le sofferenze di una marginalità dolorosa e amara e che ancora oggi non è ancora debellata.Dal quartiere,la città è stata letta nelle sue ambiguità,ipocrisie,futilità,nei suoi timidi slanci e nelle sue rancorose viltà.Un esercizio di onestà e di coraggio,di intransigenza e di intelligenza che è andato incrociando sempre più l’interesse di una società impaurita,ma non sordida,talvolta indifferente ma non complice.E’ questa la ragione per la quale l’On.le Franco Napoletano oggi (ma cosa dico)per sempre apparirà il simbolo splendido di un eroismo assoluto e disinteressato che sarebbe utile spendere nella vita e nella storia di questa città,alla quale continua ad offrire il tesoro del suo coraggio e della sua innocenza.Pensiamoci.E diciamogli grazie,dal profondo del cuore.